MUGELLO – Dal 20 luglio al 21 agosto torna “Libri sotto le stelle”, il viaggio letterario itinerante in tutto il territorio del Mugello. Giunto alla seconda edizione, il festival, con la direzione artistica dell’attrice e regista Daniela Morozzi, è realizzato dalla Compagnia Teatrale Catalyst, residenza artistica regionale che dirige da anni il Teatro Corsini di Barberino di Mugello, e dall’associazione Lo Stanzone delle Apparizioni.

Il progetto è un’iniziativa culturale di forte radicamento territoriale che intende consolidare il percorso positivamente avviato con la prima edizione. Anche quest’anno è promosso dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello in collaborazione con tutti i Comuni dell’Unione: Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio, coinvolgendo anche il Comune di Vaglia.

Nove appuntamenti, tutti alle 21.15, ad ingresso libero, ciascuno ospitato in un comune diverso, per attraversare, con la forza delle parole, il paesaggio del Mugello, alla scoperta anche dei suoi tanti spazi inediti, luoghi di particolare valore simbolico, storico o paesaggistico: cortili, musei, palazzi, giardini, piazze e castelli. Gli incontri, coordinati da Daniela Morozzi, sono stati pensati per favorire un dialogo aperto sui temi della contemporaneità, dalla guerra allo sfruttamento sui luoghi di lavoro, dalla cura dell’ambiente alle relazioni tossiche, dalle comunità resistenti alla costruzione di un futuro diverso.

Inaugura il festival lunedì 20 luglio a Marradi “Piove male! Storie e dialoghi dall’Atlante delle Rive” un evento speciale a cura di Marco Paolini, attore, autore e interprete di teatro civile, e Michela Signori, curatrice di Atlante delle Rive, il progetto ideato dallo stesso Paolini che unisce teatro e territorio per raccontare la complessità del mondo dell’acqua in Italia. Venerdì 24 luglio a Vicchio la giornalista e autrice Roberta Lippi ci parlerà del suo “Love bombing. Il codice segreto della manipolazione” (Rizzoli), un saggio d’inchiesta che ne esplora la dinamica attraverso sedici storie reali e dimostra come il fenomeno non riguardi solo le relazioni di coppia e i narcisisti patologici, ma si consumi anche sul lavoro, in famiglia e online. Lunedì 27 a Borgo San Lorenzo lo storico dell’arte e saggista Tomaso Montanari entra nel vivo dell’attualità con il suo “La continuità del male. Perchè la destra italiana è ancora fascista” (Feltrinelli), un atto di verità politica per raccontare che cosa resta del fascismo nell’Italia di oggi. Resistere all’indifferenza è al centro dell’incontro con Marco Omizzolo, venerdì 31 luglio a Scarperia e San Piero. L’autore, a partire dal suo libro, “Il mio nome è Balbir” (People), racconta la storia del bracciante indiano Balbir Singh, della sua esperienza come schiavo nell’Agro Pontino protrattasi per anni, intollerabile in ogni parte del mondo, ancor di più in un paese che come il nostro si professa democratico.

Ad agosto il festival prosegue lunedì 3 a Firenzuola, con il libro “Le Piagge. Comunità insorgente” (edizioni Piagge). Alla periferia nord-ovest di Firenze, un nonluogo che la città ha a lungo ignorato, nel 1994, prende vita un’esperienza unica: la Comunità delle Piagge voluta da Don Alessandro Santoro, che partecipa all’incontro insieme a Chiara Riondino. A raccontarne trent’anni di storia è il volume di Francesca Manuelli che intreccia ricerca storica, memoria personale e voci di chi alle Piagge ci vive. Venerdì 7 a Vaglia Christine von Borries, Pubblico Ministero presso la Procura di Firenze, ci racconterà il suo “A Firenze gira voce” (Piemme), un giallo serrato che, in un crescendo di colpi di scena, intreccia la ricerca della verità con la forza della lealtà. Sullo sfondo una Firenze bellissima e crudele, in cui quattro protagoniste dimostrano che, contro i soprusi, niente è più forte della solidarietà femminile. Lunedì 10, a Dicomano, il giornalista Francesco Cancellato, direttore di Fanpage, parlerà del suo libro inchiesta “Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodi da regime nell’Italia di Giorgia Meloni” (Rizzoli), un saggio che ripercorre le vicende dell’operazione di spionaggio subita dalla redazione giornalistica, denunciando l’uso di tecniche di tracciamento digitale e metodi di delegittimazione ai danni di cronisti scomodi. All’incontro partecipa Saverio Tommasi, collaboratore del giornale. Lunedì 17 al Castello di Barberino di Mugello si parlerà di Palestina con gli autori di “Il popolo meraviglioso. Storie di umani più che umani nello sterminio di Gaza” (People), un diario dell’assedio in cui le parole di Alhassan Selmi, reporter della Striscia, si uniscono a quelle di Raffaele Oriani, giornalista che da tempo denuncia la scorta mediatica dello sterminio, e ai disegni di Marcella Brancaforte, illustratrice e attivista. Venerdì 21 il festival si conclude a Palazzuolo sul Senio con lo storico e scrittore Riccardo Nencini e il suo “Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci” (Mondadori). A vent’anni dalla scomparsa della giornalista, l’autore, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti inediti.

“Siamo onorati – dichiara Tommaso Triberti, presidente Unione Montana Comuni Mugello, sindaco di Marradi – di ospitare uno dei più noti autori e interpreti del teatro di impegno civile come Marco Paolini per l’anteprima della rassegna letteraria. Un evento davvero speciale con un incontro che pone l’accento sul territorio e la risorsa idrica, comunità e storie proposto nell’ambito di un progetto sviluppato in collaborazione e voluto dalla struttura del Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione verificatasi in Emilia Romagna, Toscana e Marche e dalle tre Regioni. Siamo stati colpiti duramente da 4 alluvioni, quella più recente nel 2025, ma siamo ripartiti”.

“L’Unione dei Comuni – aggiunge Francesco Tagliaferri, assessore alla Cultura Unione Montana Comuni Mugello, sindaco di Vicchio – rinnova la collaborazione e il sostegno a questa interessante rassegna letteraria alla seconda edizione. Nove incontri per pensare, discutere e confrontarsi ma anche per trascorrere un’estate culturalmente frizzante in un tour che tocca tutti gli 8 comuni del Mugello e Vaglia. Romanzi, inchieste, poesie, saggi, biografie e autori di livello nazionale per una comprensione critica delle questioni più attuali e urgenti della contemporaneità, per farsi un’opinione, essere più consapevoli, prendere posizione”.

“In un tempo segnato da guerre, riarmo, fragilità sociale e calo della lettura, un festival del libro – spiega Daniela Morozzi – è un atto di comunità. Libri sotto le stelle unisce i 9 Comuni del Mugello in un percorso di incontri dove libri, autrici e autori diventano occasione di dialogo, ascolto e immaginazione. La letteratura allena a comprendere l’altro, dà voce a chi è escluso e rafforza la democrazia. Perché leggere significa costruire una comunità più consapevole, inclusiva e coesa. E farlo sotto le stelle è ancora più bello”.

“Con Libri sotto le stelle – afferma Emilia Paternostro direttore del Teatro Corsini di Barberino di Mugello – Catalyst prosegue nel suo percorso artistico per un “teatro che ci-riguarda”, che ha dato il titolo alla stagione del Corsini. Un teatro che non abita solo lo spazio teatrale ma va nelle strade e nelle piazze. Il teatro civile è quello che cerca di parlare di temi necessari a tutte e a tutti e trova forme e vie nuove. Siamo felici di avere alle spalle un intero territorio sul quale lavoriamo, a partire dal Comune di Barberino di Mugello, da oltre venti anni”.

Libri sotto le stelle è un progetto sostenuto dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello, con il contributo del BCC Banco Fiorentino e da Unicoop Firenze, con il patrocinio dello SDIMM Sistema Documentario Integrato Mugello Montagna Fiorentina. Catalyst è sostenuta dalla Regione Toscana per il progetto di residenza artistica al Teatro Corsini. Tutti gli incontri sono coordinati da Daniela Morozzi. Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili. Per l’evento del 20 luglio è necessaria la prenotazione a teatrocorsini@gmail.com. In caso di maltempo gli appuntamenti sono confermati in spazi al chiuso, ove disponibili.

Ecco il calendario completo degli appuntamenti

Lunedì 20 luglio 2026 ore 21.15
Marradi | Giardino di Villa Bernabei via Dino Campana 4
Piove male!
Storie e dialoghi dall’Atlante delle Rive
Evento speciale a cura di Marco Paolini e Michela Signori, curatrice del progetto Atlante delle Rive.
Con Roberto Giarola, Struttura del Commissario alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione, Giovanni Massini, Direttore della Direzione Difesa del Suolo e Protezione Civile della Regione Toscana, Francesco Visentin, docente di Geografia umana Università di Udine e scrittore, Daniela Morozzi, attrice e direttrice artistica del festival Libri sotto le stelle
Il ciclo di incontri Piove male! si inserisce nel progetto Atlante delle Rive ed è promosso dal Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione verificatasi in Emilia Romagna, Toscana e Marche. Atlante delle Rive è un progetto ideato da Fabbrica del Mondo e realizzato da Jolefilm con il sostegno di CAI, Veneto Agricoltura, Viveracqua, Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, Autorità di Bacino distrettuale del Po, ANBI Ass. Naz. Bonifiche Irrigazioni Miglioramenti Fondiari, Commissario straordinario di Governo alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione verificatasi in Emilia Romagna, Toscana e Marche
Incontro ad ingresso libero su prenotazione a teatrocorsini@gmail.com

Venerdì 24 luglio 2026 ore 21.15
Vicchio | Casa di Giotto
Love bombing. Il codice segreto della manipolazione | Rizzoli 2024
Daniela Morozzi incontra Roberta Lippi
Roberta Lippi, che da anni studia il fenomeno, ci racconta sedici vite, sedici storie sul love bombing e sulle sue dinamiche in diversi ambiti e contesti: dal lavoro all’amore, dalla famiglia all’amicizia, da ciò che accade in certe palestre a quello che viene insegnato a scuola o che si trova online. Perché le tecniche con cui agiscono i manipolatori sono quasi sempre le stesse e perché, purtroppo, ci finisce incastrato anche chi mai l’avrebbe immaginato.
Con letture a cura della compagnia Catalyst

Lunedì 27 luglio 2026 ore 21.15
Borgo San Lorenzo | Piazza Giovanni Castelvecchio
La continuita’ del male. Perché la destra italiana è ancora fascista | Feltrinelli 2026
Daniela Morozzi incontra Tomaso Montanari
C’è un lungo e sotterraneo filo nero che lega le idee della destra che governa l’Italia al fascismo. Un atto di verità politica. Il fascismo non è un relitto del passato. Non è un’ombra confinata nei manuali di storia o nei rituali nostalgici di una minoranza. È una corrente sotterranea, carsica, che attraversa la Repubblica e riaffiora ogni volta che la democrazia si indebolisce. Tomaso Montanari parte da una domanda semplice e feroce: che cosa resta del fascismo nell’Italia di oggi? La risposta è radicale. Il male non è una parentesi chiusa nel 1945, ma una continuità che si rinnova.
Con letture di Riccardo Rombi

Venerdì 31 luglio 2026 ore 21.15
Scarperia e San Piero | Palazzo dei Vicari
Evento in collaborazione con Associazione Arzach
Il mio nome è Balbir | People 2024
Daniela Morozzi incontra Marco Omizzolo
A soli 80 chilometri da Roma, nell’Agro Pontino, Balbir ha lavorato in condizioni di schiavitù per una retribuzione che variava tra i 50 e 150 euro al mese. Per mangiare rubava il cibo che il padrone italiano, vicino a diversi clan mafiosi, gettava alle sue galline e maiali. Un inferno vissuto in un paese democratico che afferma di essere fondato sul lavoro. Balbir ha però deciso di non rassegnarsi e di ribellarsi, di lottare per la sua e la nostra libertà e dignità, rischiando la vita più volte. Un uomo “in rivolta”, come direbbe Camus, la cui lotta ed esempio sono il più grande antidoto contro ogni forma di razzismo, fascismo, violenza, sfruttamento e schiavismo. Lui è Balbir, un bracciante indiano, e questa è la sua storia.
Con letture di Daniela Morozzi

Lunedì 3 agosto 2026 ore 21.15
Firenzuola | Giardino Bob Kennedy
Le piagge, comunita’ insorgente | Le Piagge 2025
Daniela Morozzi incontra Francesca Manuelli, Don Alessandro Santoro e la cantautrice Chiara Riondino
Alle Piagge, periferia nord-ovest di Firenze, non c’era una piazza. Non c’erano negozi, servizi, spazi di socialità. Solo palazzi costruiti in fretta negli anni ’80 per rispondere all’emergenza abitativa, una lingua di cemento tra ferrovia, tangenziale e Arno. Un nonluogo che la città ha a lungo ignorato. Ed è proprio in questo spazio dimenticato che, nel 1994, prende vita un’esperienza unica: la Comunità delle Piagge voluta da Alessandro Santoro. A raccontarne trent’anni di storia è il volume di Francesca Manuelli, arricchito da una preziosa prefazione di Antonietta Potente, che intreccia ricerca storica, memoria personale e voci di chi alle Piagge ci vive.

Venerdì 7 agosto 2026 ore 21.15
Vaglia | Giardino di Piazza Demidoff
A Firenze gira voce. Un’indagine sui lungarni | Piemme 2025
Daniela Morozzi incontra Christine von Borries
Nelle aule del tribunale di Firenze si celebra il processo dell’anno. Attilio Bergamini, amministratore delegato della Safe Word, è accusato di bancarotta fraudolenta. La condanna sembra segnare la sua fine, ma la caduta di un uomo potente non avviene mai in silenzio: poco dopo, l’eco di una pistola squarcia la calma del palazzo di giustizia. Quel giorno a sostenere l’accusa c’è Valeria Parri, pubblico ministero divisa tra una professione che la consuma e la fragile salute del figlio appena nato. Con lei ci sono Giulia Gori, giornalista d’inchiesta pronta a tutto, Monica Giusti, commercialista brillante segnata da relazioni tumultuose, ed Erika Martini, poliziotta determinata a far luce sulla sparatoria. Quattro amiche, quattro donne di successo, madri single con vite sentimentali complicate e carriere che non lasciano tregua.
Con letture a cura di Lo Stanzone delle Apparizioni

Lunedì 10 agosto 2026 ore 21.15
Dicomano | Piazza Buonamici
Il nemico dentro. Caso Paragon, spie e metodo da regime nell’Italia di Giorgia Meloni | Rizzoli 2025
Daniela Morozzi incontra Francesco Cancellato, con la partecipazione di Saverio Tommasi
31 gennaio 2025. Con un messaggio sul cellulare, Francesco Cancellato, direttore del giornale online Fanpage, viene informato che il suo telefono è stato violato da uno spyware. Scoprirà nei giorni seguenti che si tratta di Graphite, prodotto dall’azienda israeliana Paragon, che ne vende l’utilizzo esclusivamente a governi e servizi di intelligence. Inizia così questa storia, e non è ancora finita, mentre continua a imporre le stesse domande. È normale che in una democrazia siano spiati giornalisti e attivisti? È normale che il governo non sappia e non voglia dare alcuna risposta? È normale che armi di sorveglianza così potenti sfuggano al controllo della politica? È normale che per le vittime di spionaggio ci siano solo silenzi, omissioni e bugie? Cancellato ripercorre la vicenda che lo riguarda, quella del suo giornale, Fanpage, e delle inchieste scomode a cui ha dato vita negli ultimi anni, annodando i fili di una vicenda che ha contorni ancora sfumati, tra segreti di Stato che non lo erano, dichiarazioni infondate di ministri e politici di maggioranza, contraddizioni nelle relazioni di chi dovrebbe sorvegliare l’operato dei servizi segreti.

Lunedì 17 agosto 2026 ore 21.15
Barberino di Mugello | Castello
Il popolo meraviglioso. Storie di umani più che umani nello sterminio di Gaza | People 2025
Daniela Morozzi incontra Raffaele Oriani, Al Hassan Selmi e Marcella Brancaforte
Gennaio 2025. Sono i giorni del sumud palestinese: a seguito del cessate il fuoco, Alhassan “Hassan” Selmi, eroico reporter della Striscia, è tra le migliaia di persone che stanno marciando verso nord, verso case probabilmente distrutte. Nonostante il dramma, è una folla gioiosa, piena di speranza. Nasceva allora Hassan e il genocidio, un diario dell’assedio in cui le parole di Hassan si univano a quelle di Raffaele Oriani, giornalista che da tempo denuncia la scorta mediatica dello sterminio, e ai disegni di Marcella Brancaforte, artista e ora attivista. Trascorrono i mesi, la tregua si rompe. I palestinesi tornano a essere sottoposti a infinite modalità di morte. Nessuno fa nulla. Parte un nuovo esodo, stavolta verso sud. È un corteo funebre. Eppure, il popolo meraviglioso resiste ancora. Le parole sono la sua arma, ma non sono parole d’odio. Il racconto e le immagini dalla Striscia – che qui torniamo a raccogliere – trasmettono il senso di responsabilità per le vite che rimangono, per la propria eredità da tramandare.

Venerdì 21 agosto 2026 ore 21.15
Palazzuolo sul Senio | Piazza del Crocifisso
Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di Oriana Fallaci | Mondadori 2026
Daniela Morozzi incontra Riccardo Nencini
A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti inediti. Mai stanca di vivere è il romanzo di un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall’amore per la parola.
Con il coro Le Musiquorum diretto da Maria Grazia Campus
Brindisi finale con il pubblico

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 luglio 2026

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