
SAN GODENZO – Oggi, venerdì 11 Settembre, ricorre l’ottantaduesimo anniversario della distruzione di San Godenzo. Lunedì 11 settembre 1944, i reparti tedeschi del Genio, per contrastare l’avanzata delle truppe alleate già arrivate a Dicomano, iniziano l’opera di distruzione di San Godenzo iniziando dalle case poste nei dintorni per poi procedere a quelle del centro abitato che nell’operazione eseguita in due volte viene quasi completamente distrutto. Venne risparmiata solo la millenaria abbazia grazie al fattivo intervento dell’abate Monsignor Melani che ne aveva rappresentato al Comando tedesco l’importanza storica in quanto eretta proprio da un loro Vescovo, Jacopo il Bavaro. Stessa opera distruttiva anche nelle frazioni compreso Castagno d’Andrea con la conseguente ostruzione di accesso e transito al Monte Falterona e al Muraglione, difeso da numerose fortificazioni anche sotterranee che si stendevano nelle vicine Colle della Maestà e dei Lastri. Operazione militare che poi si rilevò assolutamente inutile.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Settembre 2026