
Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Giampaolo Buti, che ha rivolto un caloroso benvenuto a Riccardo Nencini e ringraziato l’Università dell’Età Libera del Mugello per la collaborazione e l’organizzazione dell’iniziativa.
Nel suo intervento, il sindaco ha sottolineato il significato profondo dell’intitolazione della Biblioteca Comunale a Oriana Fallaci: non una semplice scelta formale, ma la volontà di mantenere vivo il legame con una donna che ha incarnato la libertà di pensiero, il coraggio delle proprie idee e la capacità di andare controcorrente.
Nel libro, Nencini restituisce un ritratto inedito di Oriana Fallaci, arricchito dal ricordo della loro sincera amicizia personale, accompagnando il pubblico alla scoperta della donna e del suo pensiero, con particolare attenzione agli ultimi anni della sua vita e alla sua visione politica dopo l’11 settembre.
Un confronto che ha toccato temi ancora oggi di grande attualità: la libertà, il coraggio di difendere le proprie idee, l’emancipazione e i diritti delle donne, il dovere quotidiano di difendere i propri valori e la riflessione sull’identità occidentale.
Un momento di cultura e partecipazione che ha permesso di approfondire la figura di Oriana Fallaci attraverso le parole e la testimonianza di chi l’ha conosciuta da vicino.
Un sentito ringraziamento a Riccardo Nencini per aver condiviso con il pubblico questo prezioso racconto, all’Università dell’Età Libera del Mugello per aver contribuito alla realizzazione dell’iniziativa e alla Biblioteca Comunale Oriana Fallaci per la collaborazione e il prezioso impegno nella promozione della cultura e della memoria.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 novembre 2026