FIRENZUOLA – C’è un modo per misurare il successo di un festival che va oltre il numero di eventi o le presenze registrate: è il momento in cui, a fine weekend, ti accorgi che Firenzuola ha ricominciato a respirare normalmente. Storie in Cammino 2026 si è chiuso così, lasciandosi alle spalle trenta eventi, un caldo che non ha risparmiato nessuno e la sensazione, condivisa da autori come Cornelia Funke e Brian Conaghan, di aver partecipato a qualcosa di unico. Ma dietro ogni cammino narrativo, ogni laboratorio, ogni sedia trovata all’ultimo minuto per un evento improvvisamente troppo affollato, c’è stato un esercito silenzioso che ha reso possibile tutto il resto: le magliette rosse di Qualcunoconcuicorrere. Intervistatori, accompagnatori, autisti, fonici, fotografi, problem solver, cercatori di sedie, consiglieri, montatori, smontatori: quest’anno più numerose che mai, sono state l’unico vero motivo per cui questo festival ha imparato a camminare. A loro, prima di ogni bilancio e ogni numero, va il nostro grazie infinito, nonché al gruppo di adulti che ha camminato con loro: Serena, Lapo, Enzo, Gaia, Filippo, Sara, Silvia, Marco, Caterina, Aurora.

Trenta eventi, quasi tutti sold out nonostante il caldo che ha accompagnato l’intero weekend: Storie in Cammino 2026 chiude confermandosi, edizione dopo edizione, punto di riferimento nazionale per la letteratura giovanile. I gruppi di lettura arrivati da ogni parte d’Italia hanno eletto ancora una volta Firenzuola “luogo del cuore”, trasformando per tre giorni le sue vie, i suoi boschi e le sue piazze nella capitale italiana dei ragazzi che leggono.

Tra i protagonisti di quest’anno, Cornelia Funke e Brian Conaghan. Il festival ha inoltre ospitato la prima assoluta del monologo teatrale di Pierdomenico Baccalario, tratto da 72 minuti alla fine del mondo, e la presentazione di La mia vita dopo Juno Sparks di Manlio Castagna, portata in scena proprio sulla collina degli Orzali citata nel libro — un cortocircuito tra pagina e paesaggio che ha lasciato il segno tra i partecipanti. Non sono mancati momenti di puro gioco, dalla battle di battute dei fratelli Taddia al percorso di geocaching guidato da Daniele Nicastro, oltre ai cammini narrativi con Giuseppe Festa, al reading notturno con Teresa Porcella e all’incontro tra Marco Magnone e Arianna Di Pietro, realizzato in collaborazione con SDIMM e Un monte di libri.

A rendere unica questa edizione anche la prima residenza d’artista della storia del festival, affidata a Ericavale Morello. Ispirandosi a Mark Rothko, maestro delle grandi stesure di colore, Morello ha guidato i ragazzi nella realizzazione delle copertine “à la Rothko”, reinterpretazioni dei libri del festival, e ha lasciato un segno permanente sul territorio con l’illustrazione di una lastra di pietra incisa da Casone Litotech Design: un gesto diffuso, pensato per invitare a guardare Firenzuola, ancora una volta, con occhi diversi.

Un evento simile non sarebbe possibile senza il supporto di tutta la comunità, pertanto l’organizzazione desidera ringraziare tutti, uno per uno, coloro che hanno reso possibile “Storie in Cammino” 2026.

I gruppi di lettura, i loro accompagnatori, tutti i visitatori, tutte le autrici e gli autori: Fabio Geda, Pierdomenico Baccalario, Alessandro Q Ferrari, Angela Tognolini, Nicoletta Verna, Arianna Di Pietro, Manlio Castagna, Davide Longo, Federico Taddia, Filippo Taddia, Ericavale Morello, Davide Morosinotto, Marco Magnone, Alice Bigli, Arianna Di Donato, Chiara Codecà, Giuseppe Festa, Elisa Scarbolo, Matteo Sabato, Mario Pietramala, Vera Salton, Giulia Morini, Lapo Scotti, Daniela Pellacani, Simonetta Bitasi, Francesca Di Marco, Samanta K. Milton Knowles, Elena Carloni e gli autori della collana Your Place, Cornelia Funke, Brian Conaghan, Granville, Teresa Porcella, Michele Arena, Chiara Cacco, Daniele Nicastro.

Ringraziamo la libreria Il Mosaico, premio Andersen e libreria ufficiale di Storie in Cammino: siete parte della famiglia.

La riuscita del festival deve molto anche al sostegno istituzionale che lo ha accompagnato: grazie all’amministrazione comunale di Firenzuola, rappresentata dal sindaco Giampaolo Buti, dal vicesindaco Maurizio Baracani e dall’assessore Angelo Di Meo. Un ringraziamento speciale va a Elena Sozzi, assessore in carica fino a poche settimane prima del festival.

Ringraziamo il consiglio comunale nella sua interezza, e in particolare Giordano Allkurti, per la vicinanza che trasmette ogni anno a Storie in Cammino. All’interno della macchina comunale, un ringraziamento va anche ad Ambra Franchini, Giulia Piazza, Martina Maestri, Ivan Boni e alla squadra degli operai, sempre presenti dietro le quinte.

Un grazie va inoltre all’Unione dei Comuni, nelle persone del dott. Elefante e della dott.ssa Bonaiuti, che hanno sostenuto il festival insieme a SDIMM e a “Un monte di libri”, alla Giunta Regionale e alla Città metropolitana che lo hanno patrocinato. Ringraziamo infine l’Istituto Comprensivo Don Milani, soprattutto nelle persone del Dirigente Michele Rivi e della Dsga Filomena Castrignanò. e la Pro Loco di Firenzuola, sempre al fianco del festival.

Ringraziamo inoltre gli sponsor privati, senza il cui contributo non avremmo nemmeno potuto immaginare di dare queste dimensioni al festival. I main sponsor innanzitutto: Banco Fiorentino, Farmacia Zanda, Casone Litotech Design, Casone, Urbano Calamini, Pietra Serena Group, Marco e Sergio Spoglianti, Galeotti Piume, Unicoop Firenze, Trattoria Bar Bibo, Albergo Gli Orzali, Acqua Panna; ma anche tutte le altre realtà come Berti Sisto, Poggio del Farro, Alma Serramenti, Studi Barzagli, Gruppo Poggiali, Piccola Firenze, agriturismo “La Vanella”, La Selva di Frena, Il Molinuccio, La vecchia Bottega, Sapori di Casa, Panificio Masini, Panificio Turrini, Panificio Strazza.

Ringraziamo gli editori che hanno contribuito, sostenendo le spese di viaggio degli autori: Giunti, Mondadori, Rizzoli, Il Battello a Vapore, Il Castoro, Tunué, Giralangolo, Laterza, Pelledoca.

Sono ormai diventate un pilastro del festival le associazioni che, da venerdì a domenica, si occupano dei pasti per i gruppi di lettura: il Circolo di Cornacchiaia, la Società Sportiva di Firenzuola (per ben due turni!) e la Polisportiva Covigliaio. Un lavoro enorme, silenzioso e indispensabile: grazie di cuore.

Un ringraziamento altrettanto sentito va a tutte le realtà che ci hanno aperto le porte, mettendo a disposizione gli spazi in cui il festival ha preso vita: Don Aldo Menichetti e la Parrocchia, il Teatro La Scaletta, il gruppo degli Alpini, il Museo della Scuola, ancora una volta il Comune, il ristorante “Il Sagramoso”, l’Oasi del Covigliaio, il Cinema DOP e lo spazio Open.

Un grazie speciale anche a chi si è preso cura del riposo dei ragazzi, offrendo un tetto e un luogo sicuro dove dormire: l’Istituto Comprensivo, Artemisia, la Scuola di Musica e la Protezione Civile, che insieme ai volontari della Misericordia ha allestito le tende nel giardino della scuola.

Ringraziamo Federico Taddia e Giulia Morini che, organizzando con noi la seconda edizione del booktrekking “Seminare Libri”, hanno regalato al Festival nuova visibilità e soprattutto hanno portato a Firenzuola ventuno ragazzi pieni di entusiasmo. Un grazie va anche a Lapo, Pascal, Filippo e Giulia, che con il loro supporto logistico hanno reso possibile, ancora una volta, questo cammino tra storie e natura.

Ringraziamo Francesco Santoro e Pierluigi Vignoli, che hanno affiancato Enzo e il nostro staff nella parte tecnica. Lapo Scotti e Pascal Baracani per foto e video.

Ringraziamo tutti coloro che hanno fatto i transfer con gli autori, un piccolo gesto che per noi è fondamentale: Giulia Piazza, Michele Vivoli, Milena Boschetti, Giacomo Ossadi, Federigo Monducci, Filippo Lucherini, Gaia Minoccheri, Sara Caldarone. Ringraziamo inoltre GS per il trasporto dell’acqua.

Un ringraziamento speciale a Rubina Garofalo, Filomena Castrignanò, Sonia Guidarelli, Silvia Galeotti, Patrizia Fuligni e Serena Zinatti, e in generale ai collaboratori scolastici che hanno sistemato la scuola a tempo di record.

Storie in Cammino non esisterebbe senza le camminate di un tempo con Giovanni Sozzi, che anche quest’anno ha messo il suo zampino nei percorsi: grazie, sempre.

Storie in cammino è un festival organizzato dall’associazione culturale qualcunoconcuicorrere.

Ufficio stampa “Storie in Cammino”
Foto: Pascal Baracani, Lapo Scotti e Serena Marchi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 settembre 2026

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