
BORGO SAN LORENZO – Una mostra che ha diversi anni, ma la bellezza delle immagini, e la forza e l’attualità del messaggio, fanno sì che periodicamente venga riproposta. E’ la mostra fotografica di Francesco Noferini “La Cava di Pissy”, un reportage fotografico in una cava di pietra, che Noferini ha fatto in Burkina Faso, insieme agli amici di Assomis, l’associazione mugellana che sostiene l’attività missionaria in Africa di don Pasquale Poggiali.
Stavolta le foto, drammatiche e struggenti, di Noferini scattate nel Burkina, saranno ammirate a Castellina Marittima, in provincia di Pisa, nel museo dell’alabastro dove, fino agli anni ’60 del Novecento era ancora attiva l’estrazione e in mostra alcune immagini che “ricordano” la cava di Pissy. La mostra, promossa da Astrea, sarà inaugurata il 19 luglio per rimanere poi aperta fino al 30 agosto.
Non è un caso che Castellina Marittima ospiti questa mostra: questo comune infatti ha importanti cave sul proprio territorio, miniere storiche nel cuore delle colline pisane. Sono famose per l’estrazione dell’alabastro bianco statuario, e sono costituite da una rete di cunicoli sotterranei lunga oltre 40 chilometri. Le origini di queste cavità risalgono addirittura agli antichi Etruschi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 luglio 2026