
*Guanxi*, parola cinese che indica le relazioni profonde che resistono al mutamento, trova nelle alture dell’Appennino una risonanza inattesa: come nella Cina raccontata nel libro, anche qui la vita è fatta di passaggi, di resistenze, di racconti che non si estinguono. Un incontro con una comunità, un solo filo narrativo che unisce memoria e presente, ascolto e parola. Ambientato tra la Cina imperiale e Vienna, il romanzo “Guanxi. Fili di seta pura” attraversa mezzo secolo di storia asiatica e occidentale, tra legami invisibili, migrazioni, amicizie di uomini senza terra. In questa narrazione profonda, la cultura cinese, la spiritualità buddista e le tensioni geopolitiche del Novecento in Occidente si intrecciano alla voce interiore di un testimone spaesato, figlio di due mondi. Con l’autore Enrico Gurioli dialogheranno Silvia Secco, poetessa, e Haohao Zheng, glottologa cinese. A introdurre e coordinare l’incontro sarà Tiziana Raspanti, insegnante e curatrice di progetti culturali.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 luglio 2025