
Se la prima edizione del Festival era stata dedicata a Giampaolo “Pape” Gurioli, quest’anno quella presenza ritorna, quasi come una scintilla rimasta accesa. Una traccia del Maestro che attraversa il Festival e trova una nuova forma nel libro di Rodolfo Ridolfi “La scintilla del genio”.
Il volume mette in dialogo due figure lontane nel tempo ma accomunate da una stessa urgenza creativa: Dino Campana, poeta puro, inquieto e transrealista, e Pape Gurioli, musicista, puro, dalla straordinaria sensibilità. Due percorsi artistici diversi, legati da una stessa fedeltà alla propria voce e alla necessità di esprimere, attraverso l’arte, ciò che non può essere detto altrimenti.
È proprio nella scrittura, tema di questa edizione del MAF, che questo incontro trova un significato particolare: parole e musica, poesia e suono, memoria e presente si ritrovano a Marradi in un dialogo che continua nel tempo.
“La scintilla del genio” sarà presentato al Marradi Art Festival alle ore 12 all’Albergo Le Scalelle: un’occasione per riscoprire due grandi protagonisti dell’arte e, attraverso le pagine di Ridolfi, mantenere viva quella scintilla, seguendo la traccia lasciata dal Maestro.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 agosto 2026