
La rimozione è stata anche l’occasione per verificarne lo stato di conservazione: il Condition report, il documento che valuta le condizioni di un’opera d’arte in un determinato momento, redatto sul posto, dopo accurata ispezione, dalla Sovrintendente di zona, dott.ssa Gina Berni, non ha rilevato variazioni dall’ultima ispezione confermando la validità dell’intervento conservativo a suo tempo effettuato dal laboratorio fiorentino dell’Opificio delle pietre dure. Il trasporto è stato curato dai tecnici della succursale fiorentina della ditta Apice,
specializzata in trasporti di opere d’arte.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Marzo 2026
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