MARRADI – È stato senza dubbio un successo di pubblico (articolo qui) il “Marradi arte festival” 2026. Una manifestazione composita, un festival dedicato alle arti, voluto e organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Marradinventa e con l’Unione Montana dei Comuni del Mugello.

Dopo la prima edizione dello scorso anno dedicata alla musica, e in particolare a Giampaolo Pape Gurioli, quest’anno il tema principale è stato quello della scrittura e della poesia, con moltissimi eventi diffusi, nel paese natale di Dino Campana, e per l’occasione, per la prima volta, è stato possibile visitare la Casa del Poeta, da poco riaperta.

Ma l’idea del “MAF”, fin dalla sua prima edizione, non è solo quella di essere un contenitore di eventi importanti e seguiti, ma è quella ambiziosa di coinvolgere un paese intero in questa giornata. Da qui la volontà e l’impegno per proporre eventi diffusi (al Teatro degli Animosi, al Mercato Coperto, in via Fabroni, in via Talenti, in via Fabbrini), ma anche e soprattutto quello di far partecipare in modo attivo la cittadinanza, con l’apertura di giardini e corti private che per un giorno diventano “gallerie d’arte” e fruibili a tutti i visitatori.

Gli eventi, come lo scorso anno, si sono aperti con l’esibizione della Banda di Popolano per le vie del centro, che ha dato il via all’immersione letteraria, artistica e musicale che ha coinvolto il paese per tutta la giornata.

Si è partiti dalla presentazione del libro dell’Assessore regionale Filippo Boni, e poi autori più locali come Rodolfo Ridolfi, passando per lo spettacolo per bambini curato da Triboo e il concerto di Artistation, per chiudere la mattinata, appena prima di pranzo, con l’apprezzato showcooking sul bardiccio di Alessandro Sarti.

Il pomeriggio si è aperto con uno degli spettacoli più attesi. In un gremito Teatro degli Animosi, che purtroppo non è riuscito a contenere tutte le persone che volevano entrare, si è tenuto “La cura”, lo spettacolo teatrale con Concita De Gregorio ed Enrica Mou, per presentare l’ultimo libro della giornalista e scrittrice, che ha coinvolto, fatto sorridere e soprattutto emozionare tutti i partecipanti.

Nel frattempo gli eventi andavano avanti anche in altre zone, come le presentazioni dei libri di Marco Vichi e Maurizio Maggiani intervistati da Massimo Cirri, o quella di Enrico Gurioli in via Fabroni. Alle 17, sotto al Mercato Coperto, lo spettacolo di Luca Dirisio che ha fatto cantare a squarciagola i tanti fan accorsi anche da lontano per questo appuntamento.

Domenico Guarino ha proposto la sua lettura scenica con accompagnamento musicale, mentre Wikipedro, già venuto altre volte a Marradi, ha tenuto un seguitissimo incontro/confronto sulla scrittura social.

Lo spettacolo successivo a quello di Concita De Gregorio nel Teatro degli Animosi ha visto protagonista Stefano Massini con “Alfabeto delle emozioni”. Anche per questo spettacolo il Teatro si è riempito, e come il precedente è stato particolarmente apprezzato toccando le corde dell’anima.

Il pomeriggio è proseguito con l’intervista a Denis Ravagli in via Talenti, mentre Riccardo Parravicini ha tenuto, insieme a Barbara Betti, un incontro su uno dei protagonisti della giornata, ovvero Dino Campana. Prima della conclusione, si è tenuta anche la presentazione del libro di Emiliano Cribari.

Per concludere, in Piazza Scalelle, c’è stata la consegna del premio “Marradi per la Cultura” allo scrittore Carlo Lucarelli, “non sono di Marradi ma quasi, mia mamma era marradese” ha dichiarato emozionato, e a seguire lo spettacolo di Pacifico, dedicato ad Ornella Vanoni, dolce, delicato e profondo che ha chiuso una lunga e ricca giornata.

Artisti di livello nazionale, eventi pensati per tutte le fasce d’età e dagli argomenti più disparati, marradesi che si sono messi a disposizione e marradesi e visitatori che hanno apprezzato l’evento, partecipando agli incontri, girando per le vie del centro, mangiando agli stand. Un’organizzazione fatta di professionisti e volontari, che ha lavorato da mesi per l’evento, il tutto condito e aiutato da una splendida giornata di sole. Tutto questo ha reso questa edizione indimenticabile, e, fatta passare la meritata soddisfazione per chi ci ha lavorato, c’è già la voglia e l’entusiasmo di pensare alla prossima.

Il MAF quindi ringrazia marradesi, visitatori, artisti, volontari, associazioni, sponsor e chi ha lavorato all’evento perché forse è ambizioso organizzare giornate come queste in luoghi come Marradi, ma con l’impegno di tutti sicuramente è possibile. Ci vediamo il prossimo anno!

Fonte Comune di Marradi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Settembre 2026

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