VICCHIO – Nel 2025 ricorre il bicentenario della nascita di Giovanni Fattori (1825–1908), maestro indiscusso della pittura italiana dell’Ottocento e figura centrale del movimento dei Macchiaioli. L’anniversario è l’occasione per riscoprire anche il legame tra l’artista e il Mugello, terra che Fattori frequentò tra il 1880 e il 1882, ospite delle famiglie Corsini alle Mozzete, dei Cambray Digny a San Piero a Sieve e dei Pierozzi a San Godenzo.

Proprio per celebrare questo legame con il territorio e l’eredità del “principe dei Macchiaioli”, sabato 31 maggio alle ore 11.30 sarà inaugurata presso Casa di Giotto a Vicchio la mostra “Sulle orme di Giovanni Fattori. Paesaggi di Giovanni Malesci, pittore di Vicchio”.

L’esposizione propone un dialogo affascinante tra il maestro e il suo allievo più vicino e fedele, Giovanni Malesci (1884–1969), originario proprio di Vicchio. Pittore sensibile e instancabile interprete del paesaggio toscano, Malesci proseguì la ricerca figurativa e tematica del suo mentore, declinando nei suoi lavori lo spirito della macchia, del ritratto e della quotidianità popolare.

In mostra, accanto a una selezione di opere di Malesci, sarà esposta anche un’acquaforte di Giovanni Fattori, gentilmente concessa dalla Misericordia di Vicchio.

Un’occasione preziosa per riscoprire due protagonisti dell’arte toscana in un suggestivo omaggio tra memoria, paesaggio e pittura.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Maggio 2025

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