
L’esposizione, frutto del lavoro dell’associazione dal 2007 a oggi, propone un percorso coinvolgente e appassionante, articolato in diverse sezioni:
- Vedere la quotidianità: cinque schermi immersivi trasporteranno i visitatori nel mercato, nei villaggi, nelle strade e nelle case burkinabé, offrendo un assaggio autentico della vita di tutti i giorni.
- Capire la storia e le sfide: sezioni informative chiare e dirette metteranno in luce le peculiarità del Burkina Faso, con un focus particolare sul conflitto che dal 2015 ne segna il destino. I visitatori potranno comprendere la resilienza e le difficoltà di un popolo che non si arrende.
- Toccare la cultura: un’area dedicata permetterà di osservare e toccare con mano oggetti di uso comune, strumenti musicali e di lavoro, per un’esperienza che avvicina alle tradizioni locali.
- I progetti di Badenyà: i progetti di Badenyà nascono dall’ascolto delle esigenze del posto in cui opera cercando di dare un sostegno che porti anche una crescita. Dalla costruzione di pozzi a scuole di orticoltura, dal portare luce nelle scuole a costruire un mulino. L’ultima sfida è la creazione di una biblioteca itinerante!
Il programma della mostra sarà arricchito da eventi speciali come incontri, conferenze e proiezioni, che forniranno testimonianze dirette e approfondimenti, e sono previste visite guidate, alcune dedicate agli studenti delle scuole locali, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’empatia tra le nuove generazioni.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 settembre 2025