FIRENZUOLA – Dal 28 al 30 agosto, Firenzuola torna ad accogliere Storie in Cammino, il festival che unisce giovani, libri e cammini, e che nel 2026 raggiunge un nuovo traguardo: 30 eventi distribuiti tra incontri, laboratori, camminate e performance.
Un segno di crescita costante, accompagnato da un aumento delle presenze dei gruppi di lettura, ormai provenienti da ogni parte d’Italia, che confermano il festival come punto di riferimento nazionale per la letteratura giovanile e la partecipazione attiva dei ragazzi.
Il cammino come cuore pulsante
Ritornano i progetti che hanno reso unico Storie in Cammino:

  • Seminare Libri, il trekking letterario lungo la Via degli Dei con Federico Taddia, dove i libri diventano semi di storie condivise.
  •  I cammini narrativi con autori come Giuseppe Festa, Alessandro Q Ferrari e Davide Longo, che intrecciano paesaggio e racconto.
  • Le camminate notturne e le esperienze immersive curate dal collettivo Granville, capaci di trasformare il bosco in teatro di emozioni.

Grande novità di questa edizione è la residenza d’artista con Ericavale Morello. Nel 2026 il festival inaugura la sua prima residenza d’artista, affidata a Ericavale Morello, illustratrice capace di fondere gioco, emozione e paesaggio con una sensibilità rara.
Il progetto nasce dal desiderio di lasciare un segno diffuso e rispettoso sul territorio: non un’opera isolata, ma una presenza che accompagna il festival nei suoi luoghi e nelle sue storie.
Il filo conduttore è Mark Rothko, maestro dell’introspezione e delle grandi stesure di colore. Da questa ispirazione nascono le copertine “à la Rothko”, reinterpretazioni “alla maniera di Rothko” dei libri del festival, realizzate insieme ai ragazzi. Inoltre, un’illustrazione dedicata al festival sarà incisa nella pietra, in collaborazione con le maestranze locali, come omaggio al territorio.
Un gesto diffuso, un invito a guardare diversamente, un modo nuovo di abitare il festival con occhi più liberi.
Ospiti internazionali e eventi speciali
Tra i protagonisti di quest’anno spiccano Cornelia Funke, definita “la J.K. Rowling tedesca”, Brian Conaghan, che torna dopo il successo di aprile, e lo sloveno Vinko Möderndorfer, finalista allo Strega Ragazzi con Una balena in spiaggia.

Non mancano gli eventi speciali:

  • La prima assoluta del monologo teatrale di Pierdomenico Baccalario, tratto da 72 minuti alla fine del mondo.
  • La presentazione di La mia vita dopo Juno Sparks di Manlio Castagna, proprio sulla collina degli Orzali citata nel libro.
  • Un percorso di geocaching con Daniele Nicastro.
    Il cammino con Giuseppe Festa e l’incontro con Marco Magnone e Arianna Di Pietro, organizzati in collaborazione con SDIMM e Un monte di libri.
  • Laboratori per ragazzi e adulti completano il programma, con nomi come Alice Bigli, Fabio Geda,
    Pierdomenico Baccalario, Alessandro Q Ferrari, Angela Tognolini, Nicoletta Verna, Fabio Geda, Arianna Di Pietro, Manlio Castagna, Davide Longo, Federico e Filippo Taddia, Ericavale Morello, Marco Magnone, Giulia Nebiolo, Chiara Codecà, Giuseppe Festa, Elisa Scarbolo, Matteo Sabato, Mario Pietramala, Vera Salton, Giulia Morini, Lapo Scotti, Daniela Pellacani, Simonetta Bitasi, Francesca Di Marco, Samanta K. Milton Knowles, Elena Carloni, Cornelia Funke, Brian Conaghan, Vinko Möderndorfer, Granville, Lapo Scotti, Teresa Porcella, Alice Bigli, Michele Arena, Chiara Cacco, Daniele Nicastro.
    “È con grande entusiasmo che accogliamo una nuova edizione di Storie in Cammino, un festival che rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare Firenzuola attraverso la forza della cultura e la bellezza del nostro territorio – dichiara l’assessore alla Cultura Elena Sozzi –.

La manifestazione, che ogni anno coinvolge centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia, continua a crescere e ad arricchirsi di incontri, racconti ed esperienze nuove. L’edizione 2026 porta con sé una novità di particolare valore: la residenza d’artista di Ericavale Morello, un progetto che coinvolge direttamente il territorio attraverso il rapporto con la pietra serena di Firenzuola e la collaborazione con le maestranze locali.

Crediamo profondamente che la cultura sia un motore capace di trasformare un territorio in uno spazio vivo, accogliente e ricco di opportunità. Iniziative come Storie in Cammino rafforzano il senso di appartenenza, valorizzano il nostro patrimonio storico, paesaggistico e umano e contribuiscono a creare nuove occasioni di crescita e sviluppo.

Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento agli organizzatori, ai volontari, alle associazioni e a tutte le persone che, con passione ed entusiasmo, rendono possibile questo importante appuntamento. Sono certa che anche quest’anno Storie in Cammino saprà emozionare, coinvolgere e lasciare un segno in tutti coloro che vi prenderanno parte”.

Tutti gli eventi sono gratuiti, ma è richiesta la prenotazione sul sito www.storieincamminofestival.it e la sottoscrizione del tesseramento all’associazione culturale Qualcunoconcuicorrere (10 euro), effettuabile in biblioteca, durante il festival oppure online.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 agosto 2026

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