BARBERINO DI MUGELLO – Sabato 26 e domenica 27 Settembre Barberino di Mugello sarà invasa dal colorato mondo dei fumetti, per la nuova edizione di Mugello Comics. Due giorni di mostre, eventi. Dai laboratori, alle sfilate di Cosplay, alla consegna del premio “Il gigante del Mugello 2025”. Ne abbiamo parlato con Mattia Sarti, direttore artistico, e Martina Mirabella, che cura segreteria e coordinamento dell’iniziativa. Che insieme a Federica Piazzetti, che segue grafica e comunicazione, sono l’anima del festival.

Mattia e Martina. Torna Mugello Comics, a quale edizione siamo arrivati? Quali sono le novità di quest’anno?

La prima edizione è stata nel 2015, e quest’anno saranno 10 anni di Mugello Comics, anche se l’edizione è la numero nove. E questo compleanno ha influenzato la scelta del tema, che quest’anno sarà dedicato al futuro.

Come viene declinato questo tema?

“Il cuore del Comics sarà legato a un ospite molto importante e a un altro compleanno, quello dei quaranta anni del personaggio “Druuna”, un fumetto di Paolo Eleuteri Serpieri. Il suo è un nome noto a livello nazionale e internazionale, che sarà con noi entrambi i giorni di fiera. Druuna ha un’ambientazione fantascientifica, che guarda al futuro, in linea con il tema che abbiamo scelto. Per questo sarà organizzata una mostra importante, con un allestimento ad effetto nel teatro Corsini. Qui oltre alle opere di Paolo, ci sarà una parte interattiva con i visori di realtà virtuale; abbiamo fatto realizzare da un programmatore e da un grafico un’esperienza proprio per questa mostra. Che parlerà proprio del mondo di Druuna e dei disegni di Serpieri, i maggiorenni potranno salire sul palco e fare questa esperienza interattiva. Solo i maggiorenni, però, in quanto i disegni di Serpieri hanno anche una componente erotica. Per tutti gli altri invece, di qualsiasi età, sarà possibile provare i visori di realtà aumentata con altre esperienze. Una ad esempio sarà dedicata a Dante grazie alla collaborazione con Bookelot.

Tra le tante iniziative ci sarà anche una mostra per la Palestina…

Si tratta di una mostra collettiva, nata da un’idea di di Daniele Caluri. 110 artisti di varia natura, sia illustratori che fumettisti. Tra loro ci saranno anche nomi noti come Leo Ortolani, Silver, Silvia Zagni; tutti hanno realizzato opere con i colori della bandiera della Palestina. Anche l’installazione di Lisa Visca, Numb, sarà legata alla Palestina. Una sorta di tunnel oscurato nel quale si entrerà da Corso Corsini e dove si potrà fare questa esperienza di luci e suoni. Ma ci saranno, naturalmente, anche altre mostre e tante altre soprese. Al “Mugello comics” stavolta arriverà anche un drago, un drago vero che sputa fuoco”.

Come è cambiato in questi anni il pubblico dei comics?

In questi anni c’è stata una potente ondata di Manga giapponesi. Se un ragazzo di dodici anni entra in libreria – è Martina che parla, libraia di professione – è certo che sta cercando un manga. I manga riescono ad avvicinare alla lettura anche i ragazzi che se ne erano allontanati. Nella nostra fiera però c’è sempre stato un pubblico di appassionati di fumetti, ma anche uno più ampio, ad esempio poi le persone incuriosite dai cosplayer, e poi i giocatori dei giochi di ruolo e da tavolo. Come i membri dell’associazione Kraken, o ancora quelli di Mugello Boardgame, di Scarperia e San Piero. La parte ludica, specie dopo il covid, è esplosa ed è cresciuta molto.

Mugello Comics è comunque la fiera di un settore specifico, quasi di di nicchia. Fare un evento del genere in un territorio piccolo come il Mugello all’inizio è stata una scommessa?

All’inizio – risponde Mattia – è stata una follia. Dieci anni fa molte cose non erano neanche conosciute in Mugello. Ma è stato bello portare a tutti le nostre passioni. E il Mugello ha risposto molto bene. Da questo sono poi nati i corsi di disegno, organizzati a Barberino di Mugello a Vicchio. Stiamo facendo conoscere le nostre passioni. In genere il lavoro di fumettista e illustratore è un lavoro di solitudine, noi abbiamo provato a portarlo ai ragazzi e ai bambini . Disegnare è una cosa amata, soprattutto bai bambini, e creare questa realtà è stato un successo. Adesso collaboriamo anche con la “Scuola internazionale di comics di Firenze.

Cosa vi augurate alla vigilia della mostra?

“Che ci sia il sole, e che non piova (ridono ndr). Poi sicuramente di divertirci, che poi è la cosa che succede sempre, e che ci fa continuare con questo evento, che è faticosissimo da organizzare e che ogni anno prevede anche una quota importante di lavoro volontario. E’ una fiera gratuita aperta a tutti, organizzata da “La bottega di arti varie”, la pro loco “Per Barberino”, con il patrocinio del Comune e quest’anno anche con il sostegno della Città metropolitana di Firenze.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Settembre 2025

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