SCARPERIA (Propositura dei Santi Jacopo e Filippo) – Il secondo altare, realizzato nel 1642 dal frate Antonio Bevilaqua, è fornito del suo dipinto originale, vale a dire l’Elemosina di San Tommaso da Villanova (santo agostiniano), opera del pittore fiorentino Mirabello Cavalori intorno al 1570, quando il vescovo agostiniano non era ancora stato elevato alla gloria degli altari. Il dipinto evidenzia la cultura manierista del suo autore, allievo di Ridoldo del Ghirlandaio e attivo all’interno dello Studiolo di Francesco I il Palazzo Vecchio a Firenze.
Ultime notizie
- A Collesalvetti una serata sul borghigiano Giovacchino Forzano
- “Gaia e Kronos”. Racconti mugellani alla pro loco di Ronta
- A Marradi un incontro su crisi idrica e sicurezza, e Paolini incanta con le anguille del Lamone
- Nei “Ricordi di un vecchio prete”, la vita di don Leto Casini
- Nuova proiezione, a San Piero, per la rassegna Summer Youth Vision
- Daniela Morozzi e Beatrice Niccolai a Vicchio per “Estate sul lago”
- Ripresi gli scavi alla rocca di Bruscoli. L’assessore Sozzi: “Dal recupero opportunità per il turismo lento”
- In cammino con Dino Campana, presentato il percorso trekking da Marradi a La Verna

1 commento
Pingback: Il portale della cultura del Mugello » Propositura dei Santi Jacopo e Filippo