SCARPERIA E SAN PIERO – Applausi a scena aperta e standing ovation per questa prima edizione di “Teatri a confronto” che ha visto riunite, sotto il tetto di Palazzo dei Vicari, dodici compagnie mugellane. Filo conduttore di questo particolarissimo evento l’Amleto di Shakespeare che ha visto le varie brigate impegnate nel mettere in scena una loro particolare visione.

Dodici interpretazioni diverse, una per ogni gusto: dal musical alla commedia, dal vernacolo alla classica rappresentazione del dramma shakespeariano. Ogni compagnia ha scelto non solo un personaggio a cui dare rilievo ma anche un messaggio da trasmettere al pubblico, così come il teatro dovrebbe fare. Sempre. È stato quindi un gran successo questa prima edizione, riuscendo ad accontentare sia lo “staff” che il pubblico. Impresa non da poco.

“Un evento che è andato al di là delle più rosee aspettative – racconta Marco Casati assessore alla Cultura – e che ha visto la risposta entusiasta di dodici compagnie. In realtà le adesioni sarebbero state maggiori solo che, per la buona riuscita dell’evento, abbiamo deciso di mettere un limite massimo alle partecipazioni. Vorrei, inoltre, mettere in evidenza anche lo sforzo che hanno fatto gli attori mettendo in scena, in ogni angolo del Palazzo dei Vicari, per tre volte lo stesso spettacolo che, sì, rappresentava ‘L’Amleto’ ma in chiave moderna e personalizzata. È stato molto, molto bello e per questo avrà sicuramente un seguito. Anche se Scarperia non ha un vero e proprio teatro abbiamo molti spazi suggestivi che possono ospitare questo genere di eventi. Le porte del Palazzo, quindi, sono sempre aperte per queste iniziative”.

“Credo che sia stato un ottimo ‘anno zero’ – racconta Matteo Cecchini organizzatore della serata -. È stato un grande esperimento e nessuno sapeva come sarebbe andata anche perché si trattava di una domenica di luglio, le persone sono in ferie, e poi anche per il preconcetto che il teatro è noioso, specie una tragedia come Amleto. Invece c’è stata un’ottima affluenza, specialmente all’inizio, con oltre 300 ospiti. Un numero giusto per un evento di questo tipo. Anche le compagnie si sono rivelate molto soddisfatte. L’obbiettivo non era tanto di riunire 70 attori in un unica location con 12 performace diverse, ma di far in modo che tutte collaborassero per un successo comune e, secondo me, lo abbiamo raggiunto a partire dall’inizio quando, tutti insieme, ci siamo riuniti per il ‘merda’ augurale. Quello è stato un momento di vera aggregazione con compagnie professioniste e non. Emozione pura. Anche ProLoco e amministrazione comunale sono rimasti molto contenti, l’assessore Casati ha guardato tutti gli spettacoli. Sicuramente ci sono state cose da migliorare come ad esempio gli spettacoli al primo piano che, tra il caldo e le scale, non erano la location migliore, comunque ci penseremo e sono ben accetti tutti i consigli. Adesso è tempo di mare e di relax e poi…..sicuramente c’è l’idea di una seconda edizione”.

Al termine delle performance si è tenuta una piccola premiazione, “un modo per mettere un po’ di pepe alla serata – spiega Ciacchini – senza grandi proclami ma in allegria, nello spirito dell’evento, perché come ho già detto il vero obbiettivo era l’incontro tra i vari ‘linguaggi’ delle compagnie”. I riconoscimenti, quindi, sono andati a Lara Bianchi, della compagnia “Non faremo molto rumore per nulla” e Giulia Bartolacci di “Clap” nella categoria “Migliori attrici”; il premio al “Miglior testo” è andato a “La nuova compagnia”; Paolo Ciotti è stato giudicato il “Miglior attore”; “Miglior regia” a Catalyst e il “Miglior spettacolo” se lo è aggiudicato “Non faremo molto rumore per nulla”.

Infine, i pochi che sono riusciti a vedere tutti gli spettacoli hanno ricevuto in dono una bottiglia di vino personalizzata con l’etichetta speciale di “Teatri a confronto”.

Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 luglio 2018

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