
BORGO SAN LORENZO – Per una settimana, un casale immerso nelle campagne di Borgo San Lorenzo ospiterà 12 giovani attori professionisti under 30 provenienti da tutta Italia e dall’estero, che lavoreranno a un processo di creazione collettiva guidato da docenti di rilevanza internazionale: Paul Brennen (Royal Academy of Dramatic Arts, National Theatre di Londra), Joe Windley (Head of Voice alla RADA e alla Royal Central School of Speech and Drama) e il performer italiano Simone Zambelli (già collaboratore di Emma Dante e Fabiana Iacozzilli).
Si tratta della residenza teatrale Casamadre, promossa da Entrarte Aps, associazione fiorentina di formazione e ricerca teatrale e cinematografica, con il sostegno della Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando “Attività Culturali”, sostenendo la compagnia Casae.
Proprio nel casale borghigiano la compagnia Casae sarà anche in prova per il proprio spettacolo “Notte prima della rivoluzione”, che debutterà in prima nazionale al Teatro Niccolini di Firenze il 16 luglio 2026. La residenza diventa così un luogo vivo, in cui la ricerca teatrale non si studia soltanto ma accade — e si condivide.
Il progetto è aperto alla cittadinanza attraverso tre eventi gratuiti: 9 Luglio è prevista una Mise en place: presentazione pubblica del primo modulo di lavoro, a cura di Paul Brennen; 11 Luglio La compagnia Casae apre le porte del proprio processo creativo in anteprima sulla prima prevista per il Niccolini: “Notte prima della rivoluzione”; 13 Luglio c’è Casamadre: restituzione/azione di una residenza. Evento conclusivo a cura di Paul Brennen, Joe Windley e Simone Zambelli, ospitato negli spazi messi a disposizione dal Comune di Borgo San Lorenzo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Giugno 2026