
Giotto sarà l’esempio di partenza, come lo sarà il territorio del Mugello dove Dante nel 1302 a Pieve di San Godenzo, si ritirerà con altri per riorganizzare una resistenza contro Firenze. L’incontro, in modo non convenzionale, ma con una libertà poetica e artistica, continuerà con il rapporto tra Giotto, Dante e san Francesco, per entrare subito in un approccio territoriale contemporaneo con il poeta Dino Campana, dove nei Canti Orfici fa un percorso verso l’Averna. Altri rapporti saranno collocati non in modo temporale, ma puramente poetico e allora saranno associati poeti del Dolce Stil Nuovo , con gli scritti di Francesco e di conseguenza con poeti come Jon Milton citando il Paradiso Perduto, con artisti-poeti come William blake e molti altri per arrivare a alla Beat Generation e nello specifico Jack Kerowac. Un incontro artistico dove il pensiero dantesco può diventare momento di discussione e anche provocazione, al punto di trovare similitudini dove non pensavamo. Un modo di essere tra artisti con artisti, tra l’arte e l’arte, e l’arte è quella della Commedia …. una rappresentazione scenica che ha atti e personaggi e un lieto fine …. e in se molti spunti “profetici “contemporanei.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 luglio 2021