
“Questa produzione nasce da lontano, ero poco più che bambino che la guerra in Libano riempiva i nostri tg negli anni ‘80. Il 7 ottobre 2023, giorno dell’attentato terroristico di Hamas con la riapertura seguente del conflitto fra Israele e Palestina la realtà ci ha posto di nuovo di fronte alla sua crudezza; dietro il velo delle diplomazie ed accordi niente è risolto e due popoli si continuano a combattere irrimediabilmente. La necessità era quella di denunciare una situazione senza cadere nella stucchevolezza del , senza farsi portare dal treno dell’arte a servizio del messaggio buonista. Appellarsi ad un classico è senz’altro un modo di scavare l’oggi senza travalicare il limite dell’oggettività rappresentativa; ed il parallelismo fra la faida religiosa in medio-oriente fra mussulmani e ebrei con quella di passata memoria descritta da William Shakespeare nel Mercante di Venezia non è fuori luogo.”
Il Mercante di Venezia: senza rimedio’ nell’adattamento site specific per il Cimitero Germanico della Futa non è solo teatro, ma un’esperienza che esplora la complessità della storia, spingendo lo spettatore a riflettere, emozionarsi e confrontarsi con i valori più reconditi della nostra umana natura.
Nel cast: Filippo Frittelli, Giorgia Stornanti, Riccardo Storai, Ettore Petrioli, Botta Leo
Arpa: Annamaria De Vito
Canto Lirico: Stefania Renieri
Tecnica: Lorenzo Latini
Regia e adattamento: Filippo Frittelli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 agosto 2025