
BORGO SAN LORENZO – È stato davvero molto apprezzato il ciclo di incontri su “La Linea Gotica”, promosso dall’”Università dell’età libera del Mugello”. Al cinema don Bosco di Borgo San Lorenzo più di 200 cittadini hanno assistito all’iniziativa, circa 150 a Scarperia e altrettanti al teatro Giotto di Vicchio. Il racconto molto appassionato del giovane ricercatore storico Marco Dalmonte, fondatore dell’associazione Senio River 1943-1945, è risultato anche molto documentato e circostanziato.
Utilizzando in ogni Comune sette filmati originali, dei quali alcuni inediti, provenienti dagli archivi storici e militari degli USA, della Gran Bretagna, del Canada, dell’Australia e della Nuova Zelanda, inerenti i combattimenti che nell’autunno e nell’inverno del 1944/1945 attraversarono il nostro Appennino, integrati da cartine geografiche e fotografie, Marco Dalmonte ha restituito la presenza viva di quei fatti.
Si è trattato di tre appuntamenti programmati nel Mugello, in collaborazione con i comuni di Borgo San Lorenzo, Scarperia e San Piero e Vicchio, l’associazione Gotica Toscana e l’ANPI. Questo ciclo di incontri è stato proposto in occasione della ricorrenza dell’80esimo della liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
La competenza, le conoscenze sul tema e il linguaggio efficace dell’animatore hanno coinvolto il folto pubblico che è rimasto favorevolmente colpito dalla qualità della documentazione e dalla passione del giovane ricercatore.
Fiorenza Giovannini, presidente dell’Università dell’Etá Libera del Mugello, commenta: “La ricostruzione documentata dei combattimenti sulla Linea Gotica nel nostro Appennino contribuisce a restituire in modo organico quei dolorosi eventi alla memoria collettiva delle nostre comunità, superando la frammentazione dei ricordi e dei documenti stessi. Il lavoro di ricerca storica svolto da Marco Dalmonte, reso ancora più prezioso dalla sua giovane età, contrasta anche, perciò, la non positiva caratteristica del nostro tempo postmoderno, di vivere esperienze, conoscenze e informazioni in modo frantumato e poco generativo per il futuro. Anche la ricomposizione della dimensione storica fa parte dell’apprendimento lungo l’arco della vita, finalità fondamentale dell’Università del’Età Libera del Mugello”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Ottobre 2025

