Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche
  • Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello
  • Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi
  • A Vicchio una giornata su don Milani
  • “Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano
  • Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”
  • Conoscere San Francesco, una bella iniziativa al Bosco ai Frati
  • A Barberino l’incontro “Essere donna nell’Iran di oggi”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Le news dal palco»RECENSIONE – L’incanto della Didone ed Enea
3 Mins Read Le news dal palco

RECENSIONE – L’incanto della Didone ed Enea

1 commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

BORGO SAN LORENZO – Giovedì 9 maggio è andata in scena al teatro Giotto di Borgo San Lorenzo l’opera “Dido and Aeneas” , musicata da un giovane Henry Purcell e ispirata al libro IV del celeberrimo poema virgiliano “L’Eneide”, con alcune varianti apportate dal librettista Nahum Tate.

Solitamente non molto rappresentata dalle nostri parti, è forse una delle prime opere musicate e scritte in Inghilterra (verso la fine del 17° secolo) ed è in lingua anglosassone. Rammentiamo, a questo proposito, che la lingua in cui si rappresentava maggiormente l’opera nei teatri europei era l’italiano.

Prendendo probabilmente spunto dal teatro shakespeariano, il librettista inserisce i personaggi delle streghe (protagoniste dell’impressionante inizio del secondo atto) e di una Maga, che ordisce una terribile trama contro Didone: invidiosa della felicità della regina di Cartagine, invia un elfo travestito da messaggero degli dei per convincere Enea a partire da Cartagine per compiere la missione che il destino gli ha assegnato (fondare una nuova Troia sul suolo latino) e quindi ad abbandonare l’amata regina. Partito l’eroe troiano, non potendo più vivere senza di lui, la regina si abbandona alla morte tra le braccia dell’amica e confidente Belinda con un lamento struggente, dove si raggiunge il culmine del pathos (“Ricordati di me, ma dimentica il mio destino”).

Un cast eccellente quello che ha reso possibile la rappresentazione del capolavoro di Purcell. Il regista Matteo Cecchini ha saputo assumere il controllo della luce e dell’oscurità, conferendo all’opera un’atmosfera che lasciava già presagire l’ineluttabilità dell’amaro destino. Grazie all’uso mirato dello spotlight, diventato anch’esso protagonista dello spettacolo, i personaggi hanno avuto il potere di stregare, di incantare e di stupire.
Il “Guardiano del Tempio”, il maestro Andrea Sardi, con la professionalità e la passione che mette nel dirigere il suo coro e gli orchestrali, ha saputo trasmettere a noi spettatori un entusiasmo senza pari. Anche in questa occasione, la sua eleganza e il suo carisma hanno reso la sua bacchetta una cosa vivente, dotata di significato fin nel suo più minuscolo movimento.
Pure la “Corale Santa Cecilia” ha fatto la sua parte: come sempre ha saputo unire la tecnica vocale con quella espressiva in modo inscindibile, creando la differenza tra “cantare professionalmente” ed “esprimersi musicalmente”. Un esempio calzante: tutti sono in grado di camminare, ma non tutti riescono a muoversi con quella grazia naturale che ha una modella in passerella, che la distingue e che fa la differenza.
Semplicemente perfetti, sia scenicamente che vocalmente, i solisti che con il loro savoir faire hanno evidenziato una curiosità nel pubblico in sala che lo ha reso attento e partecipe (Bravi! Cosa rara!).

Neppure la caduta di un oggetto “non identificato” dal ballatoio, proprio nel finale mentre calavano dei drappi rossi (idea geniale del regista) a simboleggiare il sangue (che nel testo virgiliano sgorga dal ventre della regina per mano di una spada) è riuscito a rompere l’incanto della serata…

Carla Gabellini
Foto Benedetta Guidi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 maggio 2019

Andrea Sardi Corale Santa Cecilia Daniele Parpagnoli Didone ed Enea Matteo Cecchini NFMRpN Non Faremo Molto Rumore Per Nulla Purcell
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous Article“Io dico no”, la nuova produzione degli ApiCultori diretta da Anna Scalabrini
Next Article Tecniche di macinazione dalla preistoria ad oggi a Sant’Agata

Related Posts

In evidenza

RECENSIONI DAI LETTORI – “Diari casagliesi” di Emiliano Cribari

Agosto 31, 2025
Eventi e stagioni

“Juliette on the Road”, a Barberino lo spettacolo di danza itinerante

Giugno 25, 2025
Eventi e spettacoli

“Scarperia bambina”, a palazzo dei Vicari una rassegna di teatro per grandi e piccini

Giugno 17, 2025
Eventi e stagioni

Neri Marcorè sceglie la compagnia “Le formiche” per il suo debutto nei musical

Settembre 28, 2024
Eventi e stagioni

“Apparizioni nel parco” a Pratolino

Settembre 27, 2024
Corsi e Formazione

Vicchio, al teatro “Giotto” ripartono i corsi di recitazione

Settembre 18, 2024
View 1 Comment

1 commento

  1. Pingback: Il Filo del Mugello » L’incanto di Didone ed Enea

Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.