BORGO SAN LORENZO – Ambra Angiolini e Matteo Cremon hanno deliziato gli spettatori del Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo nella loro interpretazione della “Guerra dei Roses” giovedì 10 gennaio per oltre due ore e quindici minuti. Lo spettacolo è scorso piacevolmente fra i litigi molto accesi fra la coppia intervallati dai commenti dei rispettivi legali avidi di vittoria. È stato un arduo tentativo rendere in teatro il celebre film del 1989, che in certi momenti è stato anche piuttosto convincente, come, ad esempio, nella scena in cui è stato rappresentato l’incontro fra i due protagonisti. Nell’asta durante la quale…
Autore: Matteo Cecchini
BARBERINO DI MUGELLO – Ho troppe cose da dire su questo spettacolo visto ieri al Corsini, nella messa in scena di Servomuto Teatro di Milano, e se voglio stare in uno spazio tollerabile devo essere per forza sintetico. Il testo è originale. Trae spunto dalla vicenda del primo cartello su scala planetaria, posto in essere negli anni ’20, da tutti i produttori di lampadine per proteggere le loro quote di mercato e i loro profitti agendo, da un lato accorciando la vita delle loro lampadine per garantire la tenuta della domanda del loro prodotto e dall’altra, ostacolando con ogni mezzo…
MUGELLO – E rieccoci con “Le gatte da pelare!” nuovamente in scena dopo due anni di pausa: tornano con uno spettacolo che è frutto della loro crescita non solo artistica, ma anche familiare! Il testo nasce infatti dall’esperienza dell’essere genitore nel mondo di oggi, vista dagli occhi di chi genitore lo è da poco, e dagli occhi di chi genitore ancora non lo è, ma ha tanti amici alle prese con tale difficile ruolo. Così compleanno dopo compleanno, è maturata l’idea di fare uno spettacolo sulla feste che facciamo ai nostri piccoli eroi. Ed il 18 gennaio è arrivato il…
Tutto ciò che mi sorprende mi appassiona. Così è stato nel breve atto unico “Maratona di New York”, visto questa sera al Corsini. Dopo un inizio assai lento, un dialogo fitto fra due amiche impegnate in una corsa di allenamento, in vista della maratona, il finale ci svela, sorprendendo lo spettatore, che una delle due donne è morta in un incidente stradale: quella corsa che impegna anche fisicamente le due protagoniste per tutta la durata dello spettacolo, altro non è che che una corsa solitaria sull’onda del ricordo dell’amica perduta. Il testo acquista profondità e originalità proprio nel finale, lasciando il…
Ieri pomeriggio, in trasferta con il Corsini al Metastasio di Prato, abbiamo assistito a “Il Maestro e Margherita” da Bulgakov. E’ stato un po’ come trovarsi sotto una cascata che ti investe e ti sovrasta: percepisci la massa d’acqua che ti colpisce ma non le singole gocce che la compongono. I temi che piovono sulla testa dello spettatore che assiste allo spettacolo, i passaggi repentini da un livello all’altro della storia, sono così tanti che diventa complicato coglierli immediatamente nella loro singolarità. Se si aggiungono poi le tematiche, del tutto soggettive e individuali, indotte nella mente di ciascuno dall’ascolto di quelle…
Conoscendo perfettamente i racconti di Calvino, raccolti sotto il titolo “Gli amori difficili”, sarei riuscito ad apprezzare di più la messa in scena di ieri sera al Teatro Corsini: molto interessanti le idee di regia e ottima interpretazione da parte di tutti: Alba Grigatti, Virginia Billi, Giorgia Calandrini e, naturalmente, Riccardo Rombi. Un cenno a parte anche a Ulpia Marcela Popa che dall’alto, in veste di silenzioso angelo custode o forse di Cupido, vegliava con morbidi gesti su quegli strani amori. Mi ha ricordato una Giulia Lazzarini/Ariel che volteggiava in scena in una “Tempesta” di Shakespeare, diretta da Strehler, vista una quarantina di anni fa. Il connubio…
Un classico superbamente interpretato La signora del palcoscenico Amanda Sandrelli è venuta il giorno 14 dicembre a calcare il Teatro Giotto di Vicchio con “La Locandiera” di Carlo Goldoni. L’attrice ha dimostrato una grande maestria nell’oscillare fra tratti comportamentali più dolci ad altri più maliziosi, rendendo un’ottima idea dello spirito intuitivo delle donne. La Sandrelli, che sembrava fatta apposta per il ruolo di Mirandolina, ha colpito il pubblico per la sua disinvoltura e per la sua capacità di interlocuzione con gli spettatori nel momento in cui esprimeva ad alta voce i suoi pensieri, senza il minimo tentennamento o preoccupazione di…
Uno spettacolo all’insegna della leggerezza è stato <<Pur di fare musica>> di Paolo Belli che ha avuto luogo al Teatro Giotto di Vicchio il giorno 23 novembre 2018. Il pubblico ha apprezzato fin dall’inizio le esilaranti battute di Belli, il quale non ha esitato ad andare fra gli spettatori, con un gesto spontaneo che ha messo in evidenza la sua semplicità. Nonostante Belli abbia deliziato il pubblico con alcune fra le più famose delle sue canzoni, come <<Sotto questo sole>>, non si è trattato di un concerto, bensì di una specie di sitcom musicale, in cui veniva rappresentata una serata…
<<Ma andate a casa!>> ha urlato scherzosamente un soddisfatto Emilio Solfrizzi al pubblico che non smetteva di applaudirlo, al termine di <<A testa in giù>>, diretto da Gioele Dix e rappresentato martedì 27 novembre al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo. Lo spettacolo, che ha aperto la stagione 2018 – 2019 di Borgo San Lorenzo, ha entusiasmato il pubblico: in molti, all’uscire dal teatro si sono espressi in toni decisamente positivi, alcuni si sono un po’ lamentati per la lunghezza. L’eccezionale Emilio Solfrizzi è riuscito a trasmettere, attraverso il gioco di pensieri espressi ad alta voce, previsto dalla sceneggiatura, i…
La premiata compagnia “Sotterraneo” si è esibita al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo con “Overload”. Lo spettacolo si è sviluppato su due punti di vista: da un lato è apparso come spettacolo frontale in cui gli attori con generosità si mostravano al pubblico, chi, come lo scrittore David Foster Wallace, per narrare le loro idee, chi invece, come le comparse sullo sfondo, per proporre un’alternativa alla fin troppo intellettuale voce di Wallace. Dall’altro, i fruitori venivano coinvolti direttamente nella scena, per cui erano chiamati ad alzarsi qualora avessero trovato noioso il pensiero dello scrittore, in modo che gli altri…

