Questo edificio fu progettato dall’ingegnere Severino Crott nel 1928 e inaugurato nel 1930 come sede della Casa del Fascio.
Fu la Manifattura Chini a realizzare la grande Aquila a rilievo in ceramica e i vetri policromi tuttora conservati sulla facciata, attenendosi al severo gusto imposto dal regime che di lì a poco addirittura vieterà le decorazioni degli esterni.
E’ andata purtroppo perduta la decorazione del locale che all’interno del circolo ospitava il cinematografo, anch’essa realizzata coi materiali delle Fornaci, che nella stampa locale è invece descritto come un ambiente sfarzoso, ”una meravigliosa armonia di luci e colori”.
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.