
Il romanzo storico, di Gianna Botti, si dipana come in una pellicola cinematografica a raccontare una lunga storia di spionaggio. Un romanzo che narra in maniera verosimile molti intrighi internazionali, legati alla guerra di Algeria in un susseguirsi di Azioni fra Parigi e la Francia, il Nord Africa, la Penisola Iberica e la Sicilia: molte situazioni che scottano e coinvolgono da subito il lettore. Nel dialogo con Silva Gurioli e poi con Rodolfo Ridolfi, inframmezzato e impreziosito dalle suadenti letture di Maurizio Brunetti di alcune significative pagine del Romanzo, è emersa ancora una volta la forte personalità e la qualità culturale della talentuosa autrice marradese che ha concluso la serata firmando, con legittima soddisfazione, numerose copie del romanzo disponibile nelle librerie ed acquistabile anche on-line dall’aprile scorso.
(Fonte: Fidapa – Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari)
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 agosto 2021
1 commento
Grazie per questa bella recensione che mi ripaga di quattro anni di ricerche negli archivi dei quotidiani franco-algerini dell’epoca. Concepito come un romanzo storico, ne rispetta trama e intrecci con uno sguardo alle implicazioni economiche, sociali e politiche che in larga parte influenzano tuttora il nostro presente. “Scirocco” è più di un vento, è il soffio del destino perché, come dice la leggenda berbera:” Quando soffia lo Shuruhùq, gli uomini possono solo nascondersi e sperare che l’imponderabile occhio guardi altrove”