BORGO SAN LORENZO – Il semplice monumento, come recita l’iscrizione che vi si può leggere, segna il punto della sepoltura del pievano Damiano Manti da Imola, prete ed illustre umanista che resse la pieve borghigiana per ben 40 anni, dal 1503 al 1543, operandovi importanti restauri che la salvarono dalla distruzione e operò per la fondazione dell’attiguo monastero domenicano di Santa Caterina (1516).
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