VAGLIA – Doppio appuntamento sabato 28 marzo alle ore 18 presso il Circolo Arci di Bivigliano a Vaglia, per l’incontro con gli autori Marco Vichi e Leonardo Gori che presenteranno gli ultimi libri “Notti nere” edito da Guanda e “Il vento di giugno” pubblicato da Tea. Modera Sebastiana Gangemi e interviene Stefania Valbonesi. L’incontro, organizzato dal Circolo Arci Bivigliano per il ciclo “Il mondo dentro un libro”, prevede l’ ingresso riservato ai soci Arci.
“Notti nere” di Marco Vichi narra l’ultima avventura del Commissario Bordelli. Ambientata nel giugno del 1970, tutta l’Italia è seduta davanti al televisore per seguire le partite della Nazionale di calcio ai Mondiali in Messico, mentre i ragazzi, e soprattutto le ragazze, scendono in piazza per rivendicare i propri diritti, nel clima di protesta di quegli anni. Il mondo sta cambiando in fretta, pensa l’ex commissario Franco Bordelli, e ogni cambiamento si tira dietro un bel po’ di confusione. Adesso che è in pensione il tempo per pensare al passato, a sua madre, alla guerra, ai vecchi casi non risolti, non gli manca, ma fa anche tanti progetti per il futuro con la fidanzata Eleonora. Almeno finché il crimine non torna a bussare alla sua porta… Piras infatti, ormai prossimo a diventare commissario, lo coinvolge sempre nelle indagini, e adesso ci si mette pure il nuovo questore, che sembra proprio non poter fare a meno di lui. È come stare sospeso in un limbo tra il passato e il presente… il lavoro da sbirro e la pensione, i colpevoli da acciuffare e le passeggiate all’Impruneta. Ma il destino ha in serbo la più imprevedibile delle sorprese, e Bordelli non potrà tirarsi indietro.
Diversa l’ambientazione per “Il vento di giugno” di Leonardo Gori. Roma, 1946. La guerra è finita e l’Italia, sconfitta, è un Paese in ginocchio, che cerca una rinascita dopo anni di povertà, dolore e sangue. Arcieri è stato promosso maggiore, ma, come il resto della popolazione, ha perso la sua stabilità e non riesce a vedere un futuro radioso davanti a sé. Tutto si sta sgretolando: l’amore della sua vita, Elena, vuole emigrare, e nell’Ufficio I, che ha preso il posto del SIM, il Servizio segreto per cui lavora, è stato relegato a un ruolo marginale. Non è quindi così stupito quando il Comandante, suo ex capo estromesso tempo prima dal Servizio, lo recluta in via confidenziale per cercare di salvare ciò che resta dell’intelligence italiana, anch’essa uscita malconcia dalla guerra. Quella che all’inizio sembrava un’indagine informale si trasforma ben presto in un gioco pericoloso, pieno di insidie, dove sono coinvolti i due fronti alleati vittoriosi: da un lato americani e inglesi, dall’altro i russi, a contendersi in segreto le sorti dell’Italia. Arcieri dovrà giocarsi tutto, compresa la sua stessa sopravvivenza, per venirne a capo, alla vigilia del referendum popolare che cambierà le sorti del Paese, restituendogli la speranza in un futuro di democrazia. Leonardo Gori ricostruisce con toni vividi e toccanti la desolante atmosfera di quei giorni drammatici, quando l’umanità stessa e la pietà sembravano perse, e vi cuce sopra l’avvincente trama di una spy story mozzafiato, con una straordinaria e originale femme fatale in un ruolo chiave.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 marzo 2026

