
Il libro racconta la storia di una donna nata bambino che, per non rinunciare alla propria identità più autentica, dovrà attraversare l’inferno, quello costruito dagli uomini sulla terra. Sarà costretta a fuggire da molte gabbie, liberandosi da pregiudizi, malignità, umiliazioni, violenza. Sopporterà i tradimenti più dolorosi e la solitudine più estrema. Lontana da casa, sprofonderà nell’orrore e nello strazio della guerra dei Balcani, simile a una delle tante guerre che ammorbano questi decenni di pace apparente. Nella sua storia senza respiro, ogni affermazione e ogni negazione vengono rivoltate, amplificate, distrutte e poi sognate, nel tentativo folle di arrivare a un punto che sia almeno un po’ veritiero. Un luogo dove chi è generoso e sa amare abbia ancora diritto all’esistenza. Questa donna che non cede, che non si corrompe, che sa vedere, persino sorridere, e giocare, ha un nome semplice, si chiama Maria. Non è frequente, ma a volte succede che ci siano persone come lei e storie come la sua, nelle quali gli archetipi si manifestano e parlano delle vite di tutti. Ad accompagnare l’autore, un collega, l’autore Paolo Ciampi che converserà con Vichi accompagnandoci alla scoperta di quest’ultima fatica letteraria.
L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione al numero 353 440 6628.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Aprile 2024