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Home»Eventi e stagioni»La “Resistenza in sette lingue” al Microscena di Borgo San Lorenzo
4 Mins Read Eventi e stagioni

La “Resistenza in sette lingue” al Microscena di Borgo San Lorenzo

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BORGO SAN LORENZO – Nuovo appuntamento al “Microscena” di Borgo San Lorenzo. Venerdì 26 Aprile alle 21.15 il gruppo “Drum Drum. Teatro Suonato” presenta lo spettacolo “Scalzi e laceri eppure felici. Resistenza in sette lingue”. Ossia due chitarristi e una cantatrice per un concerto raccontato. “Sette lingue – spiegano gli organizzatori” per cantare aneddoti, curiosità e qualche frivolezza a tema Resistenze. Perche’ a volte anche nelle peggiori difficolta’, se ci si mette dalla parte giusta, si puo’ essere felici”. Di e Con Sarah Georg, Sergio Aloisio Rizzo, Gabriele Stoppa

Sarah Georg fa la sua prima apparizione in scena all’età di tre anni. Alla terza replica scopre che c’è anche il pubblico e si spaventa. Ci riprova quattro anni più tardi: si innamora perdutamente e irrimediabilmente. Da quel momento in poi prova, assaggia, studia, lavora e collabora ai diversi aspetti dell’arte scenica. Inizia a far parte stabilmente della compagnia di famiglia (Teatro Schabernack) nel 1994. E’ co-ideatrice, attrice e cantante nelle varie attività. Nel 2008 consegue la laurea al DAMS di Bologna con una tesi sul teatro ragazzi applicato alla pedagogia sociale. Studia l’uso della voce e il canto a partire dal 2000. A partire dal 1999 è stata coordinatrice e assistente alla direzione artistica in vari festival ed eventi di teatro di strada, tra cui i principali sono Mercantia – Certaldo (organizzazione Terzostudio, direzione artistica di Alessandro Gigli); Mirabilia – Fossano ( solo anno 2009 – direzione artistica di Fabrizio Gavosto); Veroli Festival – Veroli (organizzazione Terzostudio, direzione artistica Alessandro Gigli). Collabora tutt’ora organizzativamente con l’Ass.Culturale Melquiades / Teatro Schabernack nelle attivita’ dell’Ala Sinistra (centro culturale). Nel 2014 fonda insieme a Gabriele Stoppa la compagnia DrumRum Teatro Suonato, con cui produce diversi spettacoli di teatro musicale e musica comica. Organizza i primi due incontri informali degli artisti di strada storici Annaffiare di Vino le Radici ed e’, insieme a Gabriele Stoppa, dal 2020 la direttrice artistica, ideatrice ed organizzatrice della rassegna “Baratta l’Arte, non metterla da parte”, realizzata per il Comune di Vaglia (FI).

Sergio Aloisio Rizzo è un chitarrista, nato a Palermo ma con base a Firenze; dopo gli studi classici in giovanissima età, si dedica interamente all’approfondimento della musica jazz e del linguaggio improvvisato. Il suo percorso di studi tra il Koninklijk Conservatorium (Den Haag, Olanda) e la prestigiosa Siena Jazz University, lo porta a perfezionarsi sotto la guida di insegnanti del calibro di Roberto Cecchetto, Martijn Van Iterson, Reinier Baas, Eric Ineke, tra gli altri. Parallelamente sviluppa il suo interesse per il mondo del gypsy jazz, collaborando con nomi di spicco della scena nazionale ed internazionale (Jacopo Martini, Adrian Holovaty, Wawau Adler, Lollo Meier, Rares Morarescu, Dario Napoli, Pacora trio). In campo jazzistico ha l’opportunità di esibirsi in rinomati jazz club e festival, come: Torrione Jazz Club – Ferrara, Bimhuis – Amsterdam, UnTubo Jazz Club – Siena, Blue Note – Nové Mesto nad Váhom, Slovacchia, Pennabilli Django Festival; e di suonare con alcuni tra i più affermati musicisti, come Ares Tavolazzi, Nico Gori, Stefano “Cocco” Cantini, Fabrizio Bosso, Francesco Ciniglio, Walter Paoli, Maurizio Giammarco, Hermon Mehari, Enrico Morello, Gabriele Evangelista, tra gli altri.

Gabriele Stoppa comincia nel 1992 lo studio della batteria con Walter Paoli e in seguito con Alessandro Fabbri e Piero Borri. Ha studiato percussioni classiche alla Scuola di Musica di Fiesole con il M° Vittorio Ferrari, continuando lo studio del vibrafono jazz con Saverio Tasca, Alessandro di Puccio ed EttoreBonafè. Ha frequentato seminari con Dave Samuels, Ed Saindon, Daniele Di Gregorio, Horacio Hernandez, John Riley, Roberto Gatto, Christian Meyer, Alessio Riccio. Da autodidatta studia chitarra swing principalmente come strumento di accompagnamento. Negli anni suona e collabora con svariate formazioni spaziando dal jazz e dixieland, alla musica popolare, balcanica,sudamericana e allo swing d’autore fino al rock di Frank Zappa. Viene introdotto al teatro nella compagnìa Teatro del Legame di Daniele Lamuraglia. Fonda nel 2004 la compagnìa Camillocromo, eclettica formazione di swing e musica comica con la quale si esibisce in numero palchi italiani ed internazionali, fra i quali: Fira Magica di Barcellona, Carnaval de Madrid, Folkest, Haizetara Festival, Fabbrica Europa, Efes Pilsen One Love Festival di Istanbul, Pflasterspektakel Festival di Linz, Noche De Luna Llena Festival Segovia, Chalon dans la Rue, Waves Festival Denmark, Auditorium Parco della Musica Roma, Internazionalni Festival Ulicnih Svirac Novi Sad …Con i Camillocromo ha realizzato quattro album in studio. E’ laureato in Filosofia Teoretica.

Posti limitati e prenotazione obbligatoria al numero 370/3092227, anche whatsapp. Oppure alla mail [email protected]

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Aprile 2024

Borgo San Lorenzo Microscena
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