SCARPERIA (Propositura dei Santi Jacopo e Filippo) – All’interno della cappella di sinistra della tribuna, si trova un interessante tabernacolo in marmo, la cui esecuzione è assegnata a Domenico Rosselli, scultore di origine pistoiese, attivo anche a Firenze e nel palazzo ducale di Urbino. Si tratta di un arredo liturgico destinato a conservare l’Eucaristia e appartenente ad una tipologia molto diffusa in ambiente fiorentino nel XV secolo e frequentata da tutti i maggiori scultori del tempo, da Donatello a Desiderio da Settignano a Mino da Fiesole. Questo tabernacolo, riferibile alla metà del Quattrocento, appare opera molto raffinata nella esecuzione e caratterizzata da un elegante classicismo, unito ad una efficace applicazione dei principi della prospettiva rinascimentale, particolarmente evidenti nella illusionistica raffigurazione della volta a botte con lacunari che inquadra lo sportello del tabernacolo. In basso, si trova un notevole stemma, probabilmente riferibile ai committenti dell’opera, purtroppo non identificato.
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