Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Pillole di Funghi di Alessandro Francolini
  • Alla Vecchia Propositura di Scarperia la mostra “Paesaggi di Memoria”
  • L’ottantaduesimo anniversario della distruzione di San Godenzo
  • A Fontebuona il Premio di Pittura Estemporanea “Adriano Cecioni”
  • Al Circolo “Insieme” di San Piero a Sieve la presentazione del libro “Vita Sicura” di Francesco Atria
  • Un acquerello ritrovato: Pietramala nel 1929 negli occhi di Jean Playfair Evans
  • A Barberino di Mugello ricordato l’impegno di Castria e Scotellaro
  • Dal panico alla Maratona di New York: a Borgo San Lorenzo si presenta “Don’t Panic, Run!” di Matteo Lucii
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»Dostoevskij con Archivio Zeta al Cimitero Germanico della Futa
4 Mins Read Copertina

Dostoevskij con Archivio Zeta al Cimitero Germanico della Futa

Nessun commento4 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

FIRENZUOLA – Torna il grande teatro nello straordinario scenario-palcoscenico del Cimitero Germanico della Futa. Torna con “Archivio Zeta” che nonostante il proprio trasferimento a Bologna non dimentica che in Mugello, alla Futa, si è sviluppato il primo successo di pubblica e di critica.

Stavolta però Enrica Sangiovanni e Gianluca Guidotti hanno scelto pagine più vicine ai nostri tempi, rispetto ai consueti riferimenti delle tragedie greche, e i drammi e le profondità della natura umana saranno ispirati dagi scritti del grande autore russo Dostoevskij.

“Pro e contra Dostoevskij” è un progetto teatrale di ampio respiro, costituito da una drammaturgia originale ispirata all’opera di Fëdor Dostoevskij (1821-1861), in particolare ad alcuni frammenti del racconto Il sogno di un uomo ridicolo (1877) e ad alcune scene del romanzo I fratelli Karamazov (1879), tratte soprattutto dal libro V della parte II (che è il cuore tragico del romanzo e che si intitola appunto Pro e contra).

Dostoevskij nel 1862 intraprese un lungo viaggio in Europa che sconvolse la sua anima e lo trasformò in un uomo del sottosuolo. Anche lo spettacolo è un viaggio verso il sottosuolo di un uomo ridicolo, un uomo in preda ad una terribile angoscia, un uomo attratto dalla forza della bassezza, un indifferente che, dalla Russia ortodossa, popolata di monaci e permeata di icone e riti, decide di partire per un’Europa che, con il suo Palazzo di Cristallo nella Londra dell’Esposizione universale, simbolo di un mondo brutale ridotto a immenso e seducente meccanismo tecnico, è già un cimitero e nient’altro.

Nel corso delle stazioni di questo pellegrinaggio fantastico quest’uomo, questo paradossista a cui non frega più niente, s’imbatterà in un angelo sotto forma di stella, si scontrerà, come in un incubo, con il diavolo in persona in una camera d’affitto, si troverà calato nella Siviglia del Sedicesimo secolo a dirigere l’incontro tra il Grande Inquisitore e Cristo.

Lo spettacolo è un viaggio polifonico nell’universo Dostoevskij, alla ricerca dei pro e dei contra, delle domande ultime, inseguendo le voci-idee del passato, del presente e del futuro, come le definiva Michail Bachtin. Un viaggio fisico e filosofico che attraversa il vasto territorio della dualità: un campo di battaglia in cui bene e male sono in lotta tra loro. Volevamo che queste voci-idee risuonassero nel cimitero: che cosa è permesso? si può moralmente andare al di là del bene e del male? come possiamo misurare la nostra libertà? davanti a chi inchinarsi? Queste domande si abbattono sul coro silenzioso dei caduti. Il coro muto fa eco al nostro tempo con le stesse domande, nel nostro teatro di Marte.

In quest’epoca di terrore e di follia insensata risaliamo in un volo cosmico fino a Dostoevskij, per andare alle radici della storia della società massificata dove potere, economia e politica si saldano per sfociare nei totalitarismi che abbiamo conosciuto e, forse ancor di più, nell’attuale sistematica distruzione del pianeta.


pro e contra Dostoevskij

dal 13 luglio al 18 agosto 2019 ore 18
1969/2019 | 50° anniversario dell’inaugurazione del Cimitero militare germanico Futa Pass (FI)

drammaturgia e regia Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni
liberamente ispirato a Il sogno di un uomo ridicolo (1877) e I fratelli Karamazov (1879)
con Gianluca Guidotti, Enrica Sangiovanni, Antonia e Elio Guidotti, Alfredo Puccetti, Andrea Sangiovanni, Alessandro
Vuozzo
partitura sonora Patrizio Barontini
elementi scenici Francesco Fedele e Giulia Piazza
costumi les libellules Studio
foto di scena Franco Guardascione
ufficio stampa Sabrina Camonchia
produzione Archivio Zeta 2019
posti limitati, prenotazione obbligatoria
www.archiviozeta.eu – 334 95 53 640
ingressi: intero 20€ – ridotto 10€

CALENDARIO DETTAGLIATO luglio e agosto 2019 (23 repliche)
luglio: sabato 13 – domenica 14 – sabato 20 – domenica 21 – sabato 27 – domenica 28
agosto: giovedì 1 – venerdì 2 (no sabato 3 agosto) e da domenica 4 a domenica 18 agosto tutti i giorni
tutte le repliche sono al tramonto alle ore 18 (durata circa 2h)

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 luglio 2019

Cimitero Germanico
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleCeramica tutta da vivere a Borgo San Lorenzo con la seconda edizione di “Fabrica32”
Next Article Si conclude con successo la seconda edizione del “Festival degli Dei”

Related Posts

Copertina

Pillole di Funghi di Alessandro Francolini

Settembre 12, 2026
Copertina

Alla Vecchia Propositura di Scarperia la mostra “Paesaggi di Memoria”

Settembre 12, 2026
Copertina

L’ottantaduesimo anniversario della distruzione di San Godenzo

Settembre 11, 2026
Copertina

Al Circolo “Insieme” di San Piero a Sieve la presentazione del libro “Vita Sicura” di Francesco Atria

Settembre 8, 2026
Copertina

Un acquerello ritrovato: Pietramala nel 1929 negli occhi di Jean Playfair Evans

Settembre 8, 2026
Copertina

A Barberino di Mugello ricordato l’impegno di Castria e Scotellaro

Settembre 8, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.