SCARPERIA E SAN PIERO – Nell’ambito della mostra Il Pozzo di Adriana Affortunati, il duo “Philophobiae”, formato da Clémence Martel (voce) e Alessandro Ratoci (live electronics), presenta una performance in dialogo poetico con lo spazio e le installazioni dell’artista.
Clémence Martel, soprano, performer e compositrice, condivide una pratica di ricerca-arte in cui l’organico del corpo vocale interagisce con oggetti sonori sintetici. Formata in canto contemporaneo e composizione, ha sviluppato progetti che sondano il rapporto tra il sentire umano e la tecnologia, spingendosi verso territori trans-disciplinari e performativi.
Alessandro Ratoci è compositore, interprete e ricercatore nel campo della musica elettronica, specializzato in live electronics. Nato in Toscana, ha studiato composizione al Conservatorio di Bologna e perfezionato il suo linguaggio elettroacustico a Ginevra e presso l’IRCAM di Parigi. La sua carriera fonde rigore accademico e un approccio sperimentale: Ratoci ha collaborato con ensemble internazionali, ha ricevuto premi prestigiosi (come il Premio Franco Evangelisti) ed è docente presso conservatori italiani.
Insieme, Clémence e Alessandro formano “Philaphobiae”, un progetto sonoro in cui la voce umana e l’elettronica dialogano senza gerarchia, dando vita a paesaggi sonori sospesi e intensi. I due artisti propongono il 28 novembre alle ore 19.00 una performance che risponde, in forma vibrante, alla materialità della mostra di Adriana Affortunati. La performance si terrà in Piazza Colonna 19 a San Piero a Sieve. L’evento è aperto al pubblico e l’ingresso è libero.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 novembre 2025


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