
SCARPERIA E SAN PIERO – Doppio evento nel fine settimana allo Spazio Brizzolari di Scarperia e San Piero. Sabato 24 Ottobre si inaugurerà infatti la mostra collettiva “L’arte che cura”, in programma fino al 21 Novembre nella sede di viale Kennedy 188.
Una mostra che si propone di “dare forma a un’emozione, raccontare ciò che le parole faticano a esprimere, trovare nel gesto creativo uno spazio di ascolto di sé”. L’esposizione, a cura di Antonio Burgello e Beatrice Viola, con la direzione artistica del museo affidata a Marco Paoli, indaga il legame tra produzione artistica e universo psicologico, portando l’attenzione su ciò che accade a chi crea: il confronto con il proprio vissuto, l’emergere di ricordi, la ricerca di un linguaggio capace di accogliere anche le esperienze più difficili.
Al centro del progetto c’è il valore della pratica artistica come occasione di espressione, sfogo emotivo e riflessione intima. Il tema della cura viene così affrontato attraverso la possibilità di riconoscere le proprie emozioni e renderle comunicabili, aprendo un dialogo con gli altri. Il percorso espositivo mette in relazione diversi linguaggi delle arti visive e plastiche: dalla pittura al disegno, dalla scultura alle installazioni, dalla fotografia d’autore all’illustrazione e alla grafica digitale, fino alle tecniche miste e polimateriche. Si tratta di modalità espressive differenti, chiamate a confrontarsi con il tema della salute mentale e con il rapporto tra creatività e benessere interiore.
“L’arte che cura” invita il pubblico a soffermarsi sul processo creativo, oltre che sull’opera compiuta: sui gesti, sulle scelte e sulle emozioni che ne accompagnano la nascita. Una prospettiva che offre anche l’occasione per parlare di fragilità e ascolto attraverso l’esperienza artistica, favorendo il confronto su una dimensione che riguarda la vita di ciascuno.
L’inaugurazione si terrà sabato 24 ottobre alle ore 16.30, con una degustazione di vini a cura di ONAV. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Scarperia e San Piero.
Lo stesso giorno, allo Spazio Brizzolari si terrà anche il concerto del gruppo DePookan, intitolato “Dall’ombra alla luce – Sang et Cendre in live”. Con la direzione artistica di Marco Paoli, il concerto porterà negli spazi del museo un repertorio attraversato da immagini oniriche, simboli e atmosfere magiche.
Nato nel 1992 da un’idea della cantante e autrice Susy (Luana) Berni, il progetto DePookan si è sviluppato nel tempo attraverso linguaggi e influenze differenti, mantenendo una precisa riconoscibilità. Una ricerca musicale multiforme, nella quale le suggestioni del sogno e dell’immaginario diventano strumenti per affrontare temi profondi.
Parte di questo percorso è il sodalizio con Nicola Cavina, già presente nella prima formazione del 1993 e tornato nel 2012 come coautore delle musiche di Berni. Dal loro incontro prende forma un suono che attraversa generi diversi, accostando voce, strumenti acustici ed elettronica.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Ottobre 2026

