MUGELLO – La natura incontaminata dell’Appennino toscano torna a far parlare di sé sui palcoscenici internazionali. Il 23 ottobre, nella cornice del celebre festival tedesco organizzato dalla GDT (Gesellschaft für Naturfotografie), il fotografo naturalista Lorenzo Shoubridge è salito sul podio per ricevere il primo premio nella categoria Mammiferi del prestigioso concorso European Wildlife Photographer of the Year 2026, un riconoscimento che bissa e consacra ulteriormente il valore dello scatto, già premiato con il secondo posto di categoria al MontPhoto Contest.
Al centro dell’attenzione c’è un’immagine straordinaria ed elusiva che ha immortalato il gatto selvatico europeo (Felis silvestris silvestris), specie simbolo della salute e della complessità dei nostri ecosistemi forestali. Più che un semplice ritratto faunistico, lo scatto di Shoubridge documenta la presenza stabile e vitale di questo predatore nell’Alto Mugello, un’area che si conferma strategica nel fare da cerniera ecologica e corridoio biologico tra il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano.
Il gatto selvatico rappresenta un bioindicatore fondamentale: dove questa specie riesce a vivere e riprodursi, l’ambiente gode di un eccellente stato di integrità. Tuttavia, il lavoro di monitoraggio condotto sul campo evidenzia anche criticità importanti, prima fra tutte il rischio di ibridazione genetica causato dalla presenza di gatti domestici vaganti in aree di alto pregio naturalistico.
Questo straordinario risultato assume una valenza ancora maggiore se si considera che il lavoro di ricerca e documentazione è condotto da Shoubridge in modo del tutto indipendente e a proprie spese. Un’attività complessa, portata avanti sul campo con dedizione e passione, che trova un fondamentale supporto istituzionale nella collaborazione con l’Unione dei Comuni del Mugello, a cui va un sentito ringraziamento per il supporto autorizzativo che permette di portare avanti con continuità questo prezioso progetto di tutela e studio del territorio.
Il percorso di valorizzazione di questo straordinario patrimonio naturale non si ferma alla Germania. Lo scatto e il lavoro di ricerca sul campo condotto da Lorenzo Shoubridge saranno infatti al centro di uno speciale intervento televisivo previsto per giovedì 29 ottobre su Geo (Rai 3), la nota trasmissione condotta da Sveva Sagramola ed Emanuele Biggi, dove il fotografo illustrerà l’importanza del gatto selvatico e la necessità di tutelare il corridoio ecologico dell’Alto Mugello.
Un traguardo eccezionale che unisce la grande fotografia d’autore alla divulgazione scientifica, ricordando a tutti quanto sia prezioso e fragile il patrimonio di biodiversità custodito nei nostri boschi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 ottobre 2026

