
FIRENZUOLA – Nella mattinata di oggi, lunedì 19 gennaio, è stata inaugurata alla cappellina dell’ex seminario di via Allegri a Firenzuola la mostra “Ritorno alla vita”, grazie all’iniziativa dell’assessore Elena Sozzi (articolo qui). Le fotografie ripercorrono il destino dei sopravvissuti dal giorno della liberazione dai campi di sterminio fino al momento in cui riuscirono a ricostruirsi una vita degna di essere vissuta.
L’elaborazione dei pannelli che costituiscono la mostra è stata resa possibile grazie alla messa a disposizione, da parte dell’istituto Yad Vashem di Gerusalemme, di fotografie e testi in lingua inglese ed ebraica, che sono stati tradotti dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo n. 6 di Imola.

Hanno partecipato le classi terze della scuola secondaria di primo grado, insieme alla Consulta degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani”. Dopo l’introduzione di Elena Sozzi, la curatrice professoressa ssa Maria Di Ciaula e il dottor Marco Orazi hanno illustrato la mostra, accompagnando studenti e docenti in un percorso di grande valore storico e civile e catturando l’attenzione dei presenti.
“I ragazzi – spiega Elena Sozzi – come sempre, si sono distinti per il loro comportamento impeccabile. Un sentito ringraziamento – aggiunge – va alla Professoressa Maria Di Ciaula, curatrice della mostra, alla Prof.ssa Maria Teresa Grilli, dirigente dell’IC6 di Imola, al Dott. Marco Orazi (CIDRA) e al Prof. Mannes Laffi, al CIDRA – Centro Imolese di Documentazione sulla Resistenza Antifascista e sulla Storia Contemporanea, e al Banco Fiorentino per averci concesso l’uso dell’ex Cappellina, spazio che si è rivelato particolarmente suggestivo e perfettamente in sintonia con i contenuti della mostra”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Gennaio 2026


1 commento
Pingback: Inaugurata a Firenzuola la mostra sui sopravvissuti ai campi di sterminio – Il Filo – notizie dal Mugello