Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • La Croce dipinta di Lippo di Benivieni. Da Firenze a Valcava e ritorno
  • “La scintilla del genio”. A Brisighella si parla del libro su Pape Gurioli e Campana
  • Il Mugello punta al turismo scolastico, e lancia un concorso letterario per gli studenti
  • Riccardo Nencini presenta a San Piero a Sieve il libro su Oriana Fallaci
  • Marco Paoli porta sul palco l’angoscia dell’esistenza con “L’uomo dal fiore in bocca”
  • “Nuovi occhi sul Mugello”, cerimonia di premiazione a Villa Adami
  • Restaurata a San Piero l’antica targa di via San Francesco
  • Nuovi appuntamenti per organizzare il social cinema di Scarperia e San Piero
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»La terra trema
3 Mins Read Copertina

La terra trema

Nessun commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

MUGELLO – La prossima settimana il Parlamento esaminerà un decreto recante norme sul sisma che ha divorato Amatrice e decine di comuni tra il Lazio, le Marche e l’Umbria. L’occasione per ricordare a ciascuno di noi che viviamo in una zona sismica e che i terremoti ci hanno spesso svegliati di soprassalto. Nel ‘500 il castello di Scarperia venne quasi interamente distrutto di fronte a un pellegrino stupitosi per aver visto un carro di fuoco in pieno cielo quasi annunciasse la tragedia. Non era ubriaco. Era solito, nel dramma, scorgere fenomeni leggendari che narravi a corredo di un fatto inspiegabile. Per non rischiare un secondo sisma, Cosimo I pensò bene di punire duramente bestemmiatori e sodomiti, ritenuti responsabili della collera divina. La riprova che al tempo la religione prevaleva nettamente sulla scienza. Nel ‘600 la stessa sorte toccò a diverse comunità indigene, e così nel ‘700 e nel secolo successivo.

Il terremoto che devastò, epicentro Vicchio (nono grado della scala Mercalli), la bassa valle della Sieve risale al giugno 1919. La metà delle case fu distrutta, l’altra metà dichiarata inagibile, i feriti furono 400, i morti un centinaio (almeno il doppio nell’intera zona). Anche Borgo e Dicomano furono travolti. Il Mugello si ridusse a una landa desolata, colpito come fu, oltre che dal terremoto, dalla ‘spagnola’ e dagli effetti  nefasti della guerra.

Un anno terribile, il 1919. E meno male che i soccorsi furono rapidi se parametrati ai mezzi del tempo. Furono montate tende da campo, ricollocate le famiglie in luoghi di fortuna, le Misericordie lavorarono alacremente per rimuovere le macerie, assistere i feriti ed evitare la potenziale pestilenza. Decisivi furono, ieri come oggi, l’esercito e il Genio. Tuttavia, fu nella ricostruzione che il Mugello superò se stesso. Per fare in fretta, si affidò a tre blocchi di cooperative: la Rossa, la Bianca, la Verde. Socialisti, popolari, liberali. Una tripartizione da manuale Cencelli, a tavolino, che coinvolse le maestranze di ogni colore politico. La legge aveva maglie più larghe e non c’era nessun Cantone di sorveglianza. Quanto al codice appalti, poi, chi se ne frega. Sta di fatto che le abitazioni furono ricostruite a tempo di record, e così i ponti e le strade. Non solo. Furono applicati anche innovativi criteri di costruzione antisismici.

Immaginati succedesse domani mattina. Le patrie galere traboccherebbero di politici e di cooperatori in quattro e quattr’otto. Già, ma la politica non era così disprezzata. Oddio, qualche segnale si manifestava anche allora. Guarda un po’ cosa si pubblicava su Lacerba: ‘Accidenti alla democrazia impero delle bestie da soma, orchestra di miasmi, concerto di sputi, lurida, sudicia…’.  Anni bui bussavano alle porte. 

Dimmi la verità: quell’attacco alla democrazia cosa e chi ti ricorda? Cose recenti, naturalmente. Il Ventennio è fin troppo ovvio.

Riccardo Nencini

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 maggio 2019

Terremoto
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleTornano i “mARTEdì tra Amici”. Nel primo appuntamento si parlerà dei Maggiaioli e del Canta’Maggio
Next Article A Microscena arriva La Ballata del Vecchio Marinaio

Related Posts

Copertina

La Croce dipinta di Lippo di Benivieni. Da Firenze a Valcava e ritorno

Maggio 16, 2026
Copertina

Il Mugello punta al turismo scolastico, e lancia un concorso letterario per gli studenti

Maggio 15, 2026
Copertina

Riccardo Nencini presenta a San Piero a Sieve il libro su Oriana Fallaci

Maggio 14, 2026
Copertina

Marco Paoli porta sul palco l’angoscia dell’esistenza con “L’uomo dal fiore in bocca”

Maggio 12, 2026
Copertina

Restaurata a San Piero l’antica targa di via San Francesco

Maggio 11, 2026
Copertina

Nuovi appuntamenti per organizzare il social cinema di Scarperia e San Piero

Maggio 11, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.