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Home»News»Eventi e spettacoli»“L’opera prima” di Francesco Curitti in scena a Scarperia con la regia di Marco Paoli
3 Mins Read Eventi e spettacoli

“L’opera prima” di Francesco Curitti in scena a Scarperia con la regia di Marco Paoli

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SCARPERIA E SAN PIERO – Si terrà domenica 17 giugno alle 21.15 all’auditorium della scuola media di Scarperia, lo spettacolo “L’opera prima” di Francesco Curitti con la regia di Marco Paoli.

I soggetti di questo spettacolo sono Vanni, professore di filosofia in forte crisi esistenziale e il magistrato Paolo, suo amico di sempre. L’intesa creatasi tra i due nel corso degli anni, consente a Paolo di percepire in Vanni un turbamento spirituale, forse dovuto alla stesura di un saggio di cui il filosofo non vuole parlare. Il secondo atto si svolge a casa di Paolo, durante una cena in cui tutti gli invitati attendono l’arrivo del professore. Un’attesa inutile, perché come Godot, questi non si presenterà, in preda a una crisi che farà vacillare i punti di riferimento di sempre, mettendone a dura prova etica e raziocinio. Intanto, il manoscritto che tanto lo turbava è stato consegnato a Paolo il quale, grazie a quest’ultimo, riuscirà ad analizzare la sua vera identità psicologica e morale. Il saggio si chiama L’opera prima ed è come se giungesse per suggerire ai commensali un’altra possibilità di redenzione: quella del sottrarsi al giudizio e alla valutazione, abbattendo i valori e i virtuosi modelli comportamentali. Tutto è compiuto: ci si siede a tavola, la cena può cominciare.
“Quando ho letto la prima volta il testo di Francesco Curitti – racconta il regista Marco Paoli – aveva da poco compiuto 17 anni. Non avevo capito subito che fosse così giovane. Il testo aveva una struttura di una tale complessità che nulla lasciava intendere fosse stato scritto da un ragazzo di quell’età. Quando ebbi la conferma, mi parve naturale volerlo conoscere. E altrettanto naturale provare a portarlo in scena. C’è voluto un po’ di tempo, ma adesso ci siamo, lo spettacolo, con una regia atta a valorizzare la parola che è l’elemento portante del testo, si snoda tra dialoghi serrati e pause a sottolineare i vari passaggi drammaturgici. L’ascolto è l’elemento fondamentale per comprendere dove l’autore vuole portare lo spettatore. La valorizzazione della drammaturgia contemporanea, anche attraverso l’adattamento di testi di narrativa è uno dei maggiori obbiettivi di Live art. Nel corso degli anni numerosi sono gli spettacoli nati dalla collaborazione che l’associazione ha stretto con scrittori siano essi locali che nazionali. Lo spettacolo ha debuttato a Roma il 29 aprile. Dopo l’esperienza romana, essendo il cast interamente composto da attori mugellani ci è sembrato naturale farlo debuttare anche sul nostro territorio”.

 

Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 giugno 2018

Marco Paoli Scarperia e San Piero spettacolo teatrale
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