BARBERINO DI MUGELLO – Il progetto si fonda sulla visione di una “Cultura prossima“ intesa come cultura vicina, accessibile e partecipata, capace di radicarsi nei luoghi e nelle comunità promuovendo il coinvolgimento attivo di cittadini di tutte le età. La proposta promuove una collaborazione stretta tra Teatro, Biblioteca Comunale, Associazioni e Istituto comprensivo per trasformare la lettura in esperienza viva e partecipata attraverso spettacoli teatrali, laboratori creativi, festival ed eventi culturali diffusi, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini sia alle arti performative che alla letteratura.
“Barberino è caratterizzato da una tradizione culturale consolidata, commenta l’Assessora alla Cultura del Comune di Barberino Anna Nuti, sostenuta da una ricca rete di associazioni del territorio, da un modello di Teatro di comunità che è un’eccellenza non solo a livello locale e da una Biblioteca i cui progetti di promozione della lettura hanno fatto ottenere al paese la qualifica di “Città che legge. Le finalità della proposta progettuale sono il potenziamento della sinergia tra le eccellenze culturali del paese per stimolare una collaborazione più forte con la Scuola, le associazioni locali, i gruppi di lettura e la promozione di iniziative culturali che incentivano partecipazione di generazioni e culture diverse”.
Le attività saranno interconnesse ad altri progetti/interventi che i due soggetti svolgeranno nello stesso periodo, anche in rete territoriale con la creazione di una card tra Teatro e Biblioteca che favorisca ingressi ridotti alle iniziative culturali, buoni sconto per l’acquisto di libri, partecipazione a incontri o eventi esclusivi.
I prossimi appuntamenti di “Cultura Prossima” prevedono mercoledì 21 gennaio alle ore 17 Biblioteca comunale Ernesto Balducci un incontro con un esperto di presentazione dell’opera prima della lettura con al centro il libro “Moby Dick”, mentre sabato 21 alle ore 21 e domenica 22 marzo alle 18 al Teatro comunale Corsini si terrà invece lo spettacolo teatrale dedicato al capolatovo di Melville. Una staffetta letteraria e teatrale che trasformerà il teatro nelle scene del romanzo, esplorandone i temi centrali come l’ossessione, la natura, il destino, la lotta dell’uomo contro l’ignoto e la proiezione del male sul diverso da sé.
L’opera è adattata per la scena da Riccardo Rombi. Compagnia Catalyst adattamento e regia Riccardo Rombi con Giorgia Calandrini, Vincenzo De Caro, Francesco Franzosi, Marco Mangiantini, Dafne Tinti danzatrice Valentina Sechi musiche dal vivo Giovanni Magaglio, Gabriele Savarese.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 gennaio 2026


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