Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche
  • Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello
  • Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi
  • A Vicchio una giornata su don Milani
  • “Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano
  • Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”
  • Conoscere San Francesco, una bella iniziativa al Bosco ai Frati
  • A Barberino l’incontro “Essere donna nell’Iran di oggi”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»Francesco Noferini
4 Mins Read Copertina

Francesco Noferini

1 commento4 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

BORGO SAN LORENZO – Francesco Noferini è fotografo ed editore mugellano e nasce il 28 ottobre 1952 a Gabbiano nel comune di San Piero a Sieve.

L’attività di Noferini come fotografo prende avvio negli anni ’80 con un negozio a San Piero a Sieve. “Avevo iniziato con le prime attività da fotoamatore, di sviluppo e stampa – ricorda – e decisi di aprire un negozio, alla fine degli anni ’80. Per questioni di licenze feci società con un ottico già presente a San Piero a Sieve. In verità la mia passione era la fotografia non certo il negozio, e piano piano, facendo pratica e partecipando a diversi corsi professionali, talvolta di lunga durata, anche con fotografi di livello internazionale, tipo Fontana, Galimberti, sono riuscito a entrare sempre più in questo settore”.

Ogni fotografo, spesso, ha dei riferimenti: “Il mio fotografo preferito ora come ora – nota Noferini – è Salgado: a lui mi sono ispirato anche per realizzare le immagini per le mie ultime mostre. In particolare mi piace l’uso del bianco e nero, e quella forza che le sue immagini riescono ad esprimere. Ha fatto cose importantissime, sono andato a vedere le sue mostre, e mi sono innamorato di questo suo modo affascinante di fare fotografia, cercando di prendere esempio”.

E i soggetti preferiti? “A me piace molto il reportage, lo scatto improvvisato, rubato, cogliere l’attimo fuggente, l’attimo giusto, il colpo d’occhio. Mi piacciono meno la posa, e il paesaggio; faccio anche quello, ma se capita l’attimo giusto, non è che parta appositamente per fare foto di paesaggio. Il reportage, lo scatto improvvisato, mi piace di più”.

Qual è stato l’impatto del passaggio al digitale? “Il passaggio dal negativo al digitale per me è stata una manna. Tutti aspettavamo questo passaggio, ma nessuno ci credeva, e invece, avendo avuto la fortuna di un fratello che lavora nell’ambiente dei giornali, che il digitale lo attendevano a braccia aperte, l’ho seguito subito, e nella zona sono stato sicuramente il primo a utilizzare macchine digitali, e a fare i primi scatti con macchinine che a vederle oggi sembrano giocattoli”.

Usa attrezzatura Canon, ma, precisa: “Non ho una marca preferita, ne ho avute diverse, anche se poi son rimasto con la Canon anche perché già avevo attrezzature che poi ho potuto riutilizzare con il digitale”.

Ai giovani che si accostano alla fotografia ha un consiglio da dare: “Siamo diventati un po’ troppo esagerati, tutti vogliono mostrare, postare. Quello che consiglio io è di fare quel che uno sente, ma con il cuore, non con la voglia di far vedere e mostrare quello che uno sa fare. Il problema che vedo spesso nei fotoamoatori che iniziano, ma poi non hanno indirizzo, non riescono a trovare una propria linea d’immagine, la loro dimensione”.

La maggiore soddisfazione? “Dopo tanti anni, comincio ad averle ora le soddisfazioni. Sono riuscito a fare mostre importanti e su temi importanti. L’ultima in particolare, che ho fatto all’Istituto degli Innocenti, a Firenze, mi ha fatto toccare il cielo con un dito, tanta gente, tanti contatti, non per ultimo la richiesta di 100 libri della mostra, tradotti in inglese, da spedire in America, da parte di uno stilista americano, che ha realizzato una linea di tessuti che riportano i colori del villaggio del Burkina Faso. Il ricavato di una parte della vendita delle stoffe verrà devoluta per realizzare strutture, asili e ambulatori alla Cava di Pissy. I libri saranno donati per sensibilizzare gli acquirenti. Son belle soddisfazioni personali. Che continuano, visto che a ottobre la mostra sarà allestita a Prato nel palazzo della Provincia, evento che già si è tenuto anche a Montespertoli, e nella chiesa degli Evangelici a Firenze”.

Francesco Noferini, da qualche anno, è anche editore, e ha pubblicato numerosi testi relativi al Mugello.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 luglio 2018

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleFabrica32, a Borgo San Lorenzo la ceramica protagonista
Next Article Manca poco a “Teatri a confronto”. Ecco la cartina per non perdere neanche uno spettacolo

Related Posts

Copertina

Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche

Aprile 14, 2026
Copertina

Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello

Aprile 13, 2026
Copertina

Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi

Aprile 13, 2026
Copertina

A Vicchio una giornata su don Milani

Aprile 15, 2026
Copertina

“Saharawi: volti di speranza”, mostra fotografica alla biblioteca di Dicomano

Aprile 13, 2026
Copertina

Al Corsini di Barberino il docufilm “Le voci di ieri… che a volte ritornano”

Aprile 12, 2026
View 1 Comment

1 commento

  1. Pingback: I particolari delle antiche chiese di Fagna e dintorni, fotografati da Francesco Noferini -

Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.