VICCHIO – Domenica 5 Ottobre, al Teatro Giotto di Vicchio, i bravissimi ragazzi di Indaco hanno messo in scena lo spettacolo “Oh che bel castello”, ed è stato un po’ come se Tiziana Lorini, fondatrice e anima del gruppo, scomparsa due anni fa (articolo qui), fosse ancora lì con loro.
Indaco, lo ricordiamo, è un’associazione che favorisce l’integrazione di ragazzi e persone con fragilità o disabilità attraverso il teatro. E che realizza, come in questo caso, bellissimi spettacoli nei quali questi ragazzi recitano insieme a volontari e operatori. Con un risultato intenso e coinvolgente.

Lo spettacolo “Oh che bel castello”, ideato già prima del Covid e frutto di un lungo lavoro, è basato su un fatto realmente accaduto e drammatico: l’assedio di Vicchio nel 1529. E questi attori speciali sono riusciti a rendere al meglio il suo significato. Il ruolo del Papa e l’arrivo dei suoi cardinali, il mercato di allora, la battaglia. Tutto è stato molto significativo, coinvolgente e anche divertente.
Il teatro era pieno di un pubblico attentoe in sala c’erano anche il sindaco Francesco Tagliaferri e l’assessore regionale Serena Spinelli. Poi è stata Veronica Landi, figlia di Tiziana e attuale presidente dell’associazione, a fare i ringraziamenti ed un discorso conclusivo, per dare poi spazio alla proiezione di un toccante omaggio a Tiziana Lorini e alla canzone “Siamo esseri umani”, eseguita da tutti i componenti del gruppo, scesi in platea a formare una lunga catena che ha abbracciato tutto il teatro ed il pubblico. Complimenti a tutti.



Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Ottobre 2025


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