
BORGO SAN LORENZO – Non tornerà in Mugello Sabato 16 maggio alle ore 17.30, nella Sala del Consiglio del Palazzo Comunale di Borgo San Lorenzo saranno presentati i lavori di rastauro de La Croce “perduta” della Valcava. Si tratta di un crocifisso giottesco: un’opera trecentesca di grande valore storico e artistico, profondamente legata al territorio mugellano, attribuita a Lippo di Benivieni, allievo di Giotto, che fu rinvenuta nel 1987 nella cappella della villa della Quiete a San Cresci in Valcava.
Restaurata dall’Opificio delle Pietre Dure, rappresenta un raro esempio di grande croce giottesca, vicina al modello della Croce di Santa Maria Novella. L’opera adesso si trova in una villa fiorentina, nella zona di Careggi, anche questa denominata “La Quiete”, e non tornerà in Mugello.
L’iniziativa di Borgo San Lorenzo si propone però di offrire un percorso di approfondimento sulla storia dell’opera, sul contesto artistico in cui nacque e sulle fasi del restauro che ne hanno restituito leggibilità e qualità cromatica. Nell’atrio del palazzo comunale sarà allestiuta una mostra fotografica che illustra la storia dell’opera, il suo legame con il territorio e i risultati del restauro. Mostra che rimarrà visitabile fino al 30 Maggio.
Con una nota il Comune rivolge “un sentito ringraziamento al gruppo di studiose e studiosi che interverranno durante la conferenza inaugurale e all’associazione Stare, che ha collaborato alla realizzazione della mostra contribuendo alla qualità del progetto espositivo e alla sua dimensione divulgativa. L’iniziativa si inserisce pienamente negli indirizzi culturali dell’amministrazione, orientati alla valorizzazione del patrimonio locale, alla diffusione della conoscenza attraverso linguaggi accessibili e alla costruzione di collaborazioni con istituzioni culturali di eccellenza”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Maggio 2026

