Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Votazioni ancora aperte per la quinta edizione del concorso fotografico “Il Mugello per Me”
  • Donato al Museo di Moscheta un bassorilievo in pietra serena realizzato dall’Associazione Scalpellini di Firenzuola
  • A Borgo San Lorenzo una serata in compagnia del “Cinema Scorretto”
  • L’Area Archeologica di Frascole nella lista dei siti gratuiti per la “Domenica Archeologica”
  • La Pieve di Sant’Agata su Rai3
  • La dodicesima edizione di “Mugello da fiaba”
  • La natura e i paesaggi del Mugello raccontati da Giancarlo Bani: un incontro alla biblioteca di Ronta
  • Oriana Fallaci protagonista di “Mai stanca di vivere”, il nuovo libro di Riccardo Nencini
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»News»Eventi e spettacoli»Incontro su don Milani all’auditorium delle scuole medie di Borgo San Lorenzo
6 Mins Read Eventi e spettacoli

Incontro su don Milani all’auditorium delle scuole medie di Borgo San Lorenzo

1 commento6 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link
Don Milani a lezione su una sdraio

BORGO SAN LORENZO – Sabato 7 Marzo alle 10.00 all’auditorium della scuola media “Giovanni della Casa”, a Borgo San Lorenzo, si terrà la presentazione del libro “Lorenzo Milani. Uomo e prete” di Edoardo Martinelli.

La mattinata è organizzata dell’istituzione “Centro di documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana” e dal Comune di Vicchio, e parteciperanno ai lavori il presidente dell’istitutzione Antonio Foti Valente, l’assessore alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo Silvia Notaro, e il sindaco di Vicchio  Francesco Tagliaferri. L’incontro avrà come moderatore Andrea Costi, esperto di sostenibilità ambientale e del lavoro.

In vista di questa occasione pubblichiamo una riflessione di Marisa Mazzoni e una di Edoardo Martinelli:

Don Lorenzo Milani, mandato nel dicembre del 1954 in una piccola frazione del comune di Vicchio, come parroco di una comunità di contadini, vivrà nella canonica di Sant’Andrea a Barbiana, in vetta al monte Giovi, fino al 25 aprile del 1967, giorno della chiusura della scuola. Morirà a casa della madre due mesi dopo.
In seguito alla morte del Priore, alcuni suoi allievi (Michele, Francuccio e Edoardo) lasciarono Barbiana per venire a vivere a Calenzano, dove io abitavo. Qui ho conosciuto Edoardo. La mia casa era diventata un punto di riferimento per tanti giovani del posto, i quali mi coinvolsero a partecipare alle riunioni della Scuola Popolare, tenuta in vita dagli allievi di don Lorenzo fin dai tempi di San Donato. Alla scuola serale, da loro organizzata, ho insegnato francese. Un’esperienza culturale e affettiva che mi è rimasta sempre addosso.

Oggi abbiamo un insegnante della scuola di Barbiana, avanti con i tempi e valido in campo educativo: Edoardo Martinelli, il quale ha trascorso 40 anni della sua vita a reinterpretare la didattica attiva, per poterla applicare in questa difficile “epoca della tecnica”, come lui la definisce, e io aggiungerei: “dell’intelligenza artificiale”.

I due libri ai quali Edoardo fa riferimento, nella sua testimonianza, sono: “LORENZO MILANI: Uomo e Prete” e “LORENZO MILANI – Pedagogia dell’aderenza e del riconoscimento”.

Nell’introduzione del primo testo, si legge: “La capacità di guardare lontano non è dovuta alla nostra vista, ma a quella circostanza favorevole che ci ha dato l’opportunità di sedere sulle spalle di un gigante”.

Scopo del libro è quello di liberare il Priore di Barbiana da ogni mistificazione e restituirlo ai partecipanti ricco di quell’umanità che trascende la materialità e la banalità della vita quotidiana, accecata, come lui insegnava, “dalle mode e dal consumismo del nostro tempo”.

L’iniziativa di questo incontro è dovuta all’Istituzione comunale “Centro di documentazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barrbiana”, il cui presidente, Antonio Foti Valente, tirerà le conclusioni, mentre l’assessore alla cultura del comune di Borgo, Silvia Notaro, e il sindaco di Vicchio, Francesco Tagliaferri, apriranno i lavori con un saluto e una riflessione. L’incontro avrà come moderatore Andrea Costi, esperto di sostenibilità ambientale e del lavoro.
Marisa Mazzoni

Ho incontrato Lorenzo Milani nell’estate del 1964, quando la scuola di Barbiana era completamente immersa nel dibattito che precederà la riforma della Scuola Media. Sono gli anni del rapporto stretto con il Movimento di Cooperazione Educativa. Gli aspetti innovativi della riforma furono riflettuti, oltre che con noi ragazzi e gli abitanti della nostra comunità, con figure significative quali Aldo Capitini, il dirigente scolastico di zona Virgilio Zangrilli, l’amico giornalista Giorgio Pecorini, il prof. Agostino Ammannati e il maestro Mario Lodi. È, inoltre, il mio, il periodo (64-67) più ricco della didattica milaniana, quello che si lega alle grandi scritture collettive: ai giudici e alla professoressa. Tengo a precisare che quella di Barbiana era una scuola pubblica, non statale, e autogestita. Era frequentata da ragazzi impossibilitati ad andare alla scuola di paese o persi nel disagio scolastico, dovuto all’analfabetismo dilagante nelle famiglie di estrazione operaia e contadina. Di questo periodo parlerò in modo approfondito nel dialogo con l’amico Simone Provenzano, mettendo a fuoco i nuclei fondanti la didattica attiva del Priore di Barbiana. Una metodologia che, partendo dal contesto di realtà dell’allievo, lo conduceva al raggiungimento degli obiettivi curricolari, con una pianificazione e verifica non elaborate a monte, ma costruite in itinere, attraverso un apprendimento di tipo cooperativo. Le tecniche acquisite dal nostro Maestro, e messe in atto a partire dalla scuola popolare di San Donato, erano talmente “attive” da trasformare l’allievo in un vero protagonista del proprio apprendimento. Sempre a Calenzano aveva sperimentato la scrittura collettiva con i bambini delle scuole elementari, realizzando il famoso “Vangelino Storico”.

Partendo dagli elementi occasionali, scaturiti nella comunità o estrapolati dalla lettura quotidiana dei giornali, che facevamo tutti i pomeriggi, Lorenzo conduceva il suo gruppo classe a riflettere ed approfondire, per mezzo di una ricerca-azione, le tematiche affrontate, utilizzando come supporto l’Enciclopedia Treccani, gli atlanti geografici e storici e, ritenendo fondamentale individuare l’etimo di oggi parola sconosciuta, anche i vocabolari. Questi strumenti, disposti a ferro di cavallo, circondavano i tavoli dove si leggeva e si scriveva insieme.

Con l’arrivo di Lorenzo, la parrocchia di Sant’Andrea a Barbiana si trasformò radicalmente. La sua scuola costruì la strada, l’acquedotto, i laboratori di falegnameria, di officina e di fotografia. C’erano anche gli strumenti audiovisivi: registratori, cinepresa e cineproiettore. Era un vero e proprio centro editoriale, dove il momento della fruizione dello strumento didattico coincideva, spesso, con il tempo e il luogo dove lo si produceva, creando una completa integrazione tra scuola, vita e lavoro.

Per il nostro Priore, il riavvicinamento dell’uomo al sacro avveniva nella piena autonomia del soggetto e non attraverso il suo indottrinamento. Ecco perché, in lui, non c’è mai stato conflitto tra fede e ragione, tra il suo essere prete e maestro laico.

Barbiana, per quanto sembri possibile annoverarla tra le punizioni da lui subite, fu in realtà una scelta, una cesura consapevole col passato borghese e materialista, compromesso, per interessi economici, con la dittatura fascista. Un cammino che dalla conversione lo condurrà diritto alla fede e poi alla santità.

Termino scrivendo la frase che conclude il primo capitolo del mio libro “LORENZO MILANI: uomo e prete: “I ricordi, che in modo caotico affiorano alla mia memoria, si legano non solo ai fatti concreti, realmente accaduti, ma soprattutto a quelle istanze interiori, che, nell’intero arco della vita, mi hanno alimentato nel fare anima”.

Lo stato di grazia, dentro il quale il Priore accompagnava noi allievi, era il luogo dove il Bene e il Male non venivano separati rigidamente in una logica di giudizio, ma si incontravano, esprimendo punti di vista diversi, suscettibili di cambiare nel tempo. L’amore, che da questa dialettica scaturiva, non creava solo regole, ma trasformava, in un comune accordo, il nosttro agire e il nostro essere cristiani.
Edoardo Martinelli

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Febbraio 2026

 

Borgo San Lorenzo don Lorenzo Milani Francesco Tagliaferri vicchio
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticlePresentata a Ronta la “Storia del Mugello” di Fabrizio Scheggi
Next Article PILLOLE DI FUNGHI IN MUGELLO – L’odore dei funghi

Related Posts

Eventi e spettacoli

La Pieve di Sant’Agata su Rai3

Aprile 28, 2026
Copertina

La dodicesima edizione di “Mugello da fiaba”

Aprile 27, 2026
Copertina

“Tracce di memoria”, in Mugello l’arte contro l’Alzheimer

Aprile 24, 2026
Copertina

A Borgo un libro sulla resistenza dimenticata degli italiani in Montenegro

Aprile 21, 2026
Copertina

Alla scoperta del liberty dei Chini. Un’iniziativa dell’Unione dei Comuni del Mugello

Aprile 20, 2026
Copertina

La seconda edizione del Marradi Art Festival

Aprile 18, 2026
View 1 Comment

1 commento

  1. Pingback: Incontro su don Milani all’auditorium delle scuole medie di Borgo San Lorenzo – Il Filo – notizie dal Mugello

Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.