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Home»Copertina»Un capolavoro quattrocentesco dagli Uffizi a Bosco ai Frati. Si apre la mostra
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Un capolavoro quattrocentesco dagli Uffizi a Bosco ai Frati. Si apre la mostra

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Nicolas Froment (1461)- Il trittico – “Resurrezione di Lazzaro” (al centro), “Gesù in casa di Marta” (a sinistra) e “Lavanda dei piedi” (a destra) olio su tavola

SCARPERIA E SAN PIERO – Domani si inaugura una mostra importante per il Mugello. Che per cinque mesi ospiterà un’opera degli Uffizi. Il progetto “Terre degli Uffizi”, voluto dal direttore Eike Schmidt, per portare opere della Galleria fiorentina negli altri comuni del territorio ha scelto infatti  il convento francescano di Bosco ai Frati, che esporrà un prezioso trittico quattrocentesco. E’ “La resurrezione di Lazzaro”, di Nicolaus Froment, e l’esposizione ha un particolare valore perché l’opera del pittore avignonese realizzata nel 1461 torna davvero nel luogo di origine: fu donata infatti da Cosimo il Vecchio, o dal figlio Piero “Il Gottoso”, al convento di San Bonaventura al Bosco ai Frati. E per 380 anni lì è rimasta, per essere poi trasferita dal Granduca nelle sue collezioni fiorentine e da qui agli Uffizi.

Sarà peraltro un’occasione unica per ammirarla. Il trittico infatti non è esposto agli Uffizi, ma è nel deposito. Fu messa in mostra per 40 giorni, nel 2018, dopo il suo restauro, nella Sala del Camino della galleria fiorentina, per poi tornare nei depositi.

Dal primo giugno al 6 novembre il trittico di Froment sarà dunque in Mugello, ed è stato scelto di esporlo accanto a un’altra opera-capolavoro, il celebre Cristo Crocifisso di Donatello.

Il direttore degli Uffizi Schmidt a Bosco ai Frati

Per Bosco ai Frati è una grande opportunità, perché corona un impegno che ormai dura da diversi anni, mirato alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico della chiesa, riaperta da poco dopo la ferita inferta dal terremoto del dicembre 2019, e del convento. E sarebbe bello che alla fine il trittico di Froment, tornato “a casa”, poi vi rimanesse in modo permanente. Sicuramente, se deve tornare nel buio dei depositi degli Uffizi, starebbe molto meglio al Bosco ai Frati dove potrebbe arricchire ulteriormente la preziosa offerta artistica di quel luogo e di tutto il Mugello.

Intanto però godiamoci questo importante evento culturale, che ora va ad iniziare. Martedì è in programma la presentazione e l’inaugurazione a invito della mostra “Terre degli Uffizi in Mugello. Un capolavoro del Rinascimento dalla Francia a Bosco ai Frati”.

Ci saranno il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, Fra Livio Crisci, Ministro Provinciale OFM Toscana, Stefano Passiatore, Presidente Unione dei Comuni del Mugello, il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti e il presidente della Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori.

Dal primo Giugno la mostra apre per tutti, a ingresso gratuito, tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30, alle 18.30. Fino al 6 novembre.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Maggio 2022

Bosco ai Frati Cristo di Donatello eike schmidt Froment Scarperia e San Piero uffizi
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