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Home»Copertina»A Vaglia torna “Baratta l’arte, non metterla da parte”
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A Vaglia torna “Baratta l’arte, non metterla da parte”

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VAGLIA – Torna anche quest’anno, alla sua terza edizione, “Baratta l’Arte, non metterla da parte” la rassegna di spettacoli e concerti che dall’11 al 13 agosto prossimi allieterà grandi e piccini ai giardini di Caselline, a Vaglia. E che quest’anno è arricchita anche dalla sezione “Impara l’Arte”, un laboratorio introduttivo sul clown nei giorni 6 e 7 agosto.

Ma Baratta L’Arte non è una manifestazione come tutte le altre: è appunto un baratto, ed è quindi possibile assistere ogni sera a spettacoli e concerti di grande qualità, scambiare libri, piante, semi e opere d’ingegno, o partecipare alle attività proposte e fare un picnic nel prato, in cambio di una libera offerta. Questa può consistere in piccole offerte di denaro o anche in libagioni, come frutti del proprio orto o provvigioni della dispensa casalinga, in modo che ognuno possa contribuire secondo le proprie possibilità e secondo il proprio gusto. La formula, ideata da DrumRum Teatro e realizzata in collaborazione con il Comune di Vaglia e con la sponsorizzazione di Toscana Energia e il supporto dell’Emporio Lisi e dell’azienda agricola Ortoverde, si basa sulla convinzione che la gentilezza e la generosità siano contagiose e che l’arte sia il miglior motore possibile per dare vita ad una socialità autentica e stimolante per tutte le persone coinvolte.

“La manifestazione è nata in risposta alle difficoltà create dalla prima ondata della pandemia e il successo ottenuto nelle scorse edizioni ci permette di crescere un poco di anno in anno, – spiegano Sara Georg e Gabriela Stoppa della compagnia DrumRum Teatro, che cura la direzione artistica di Baratta l’Arte – per arrivare infine a questa edizione che rappresenta la conclusione di un primo ciclo: in un’atmosfera di festa ci incontreremo finalmente liberi dalle restrizioni, mantenendo quell’atteggiamento di gioiosa cura reciproca che ci ha fin qui accompagnato”.

Ma la novità di questa edizione è l’introduzione della sezione “Impara l’Arte”, nei giorni 6 e 7 agosto, con un laboratorio introduttivo sul Clown (per un massimo di 16 partecipanti), tenuto dal Teatro Schabernack, nel quale sperimentare l’arte del naso rosso, ovvero la capacità di tentare l’impossibile, di aver successo grazie al fallimento e soprattutto conoscere un’incantata apertura al mondo. Inoltre, per tutti i giorni della manifestazione a partire dalle 18 – orario di apertura di Baratta l’Arte- è possibile partecipare alle presentazioni di realtà di arte e cultura locali, ammirare le esposizioni a cura di Mostra l’Arte, e aggirarsi o partecipare ai banchi del baratto autogestito.

“Questa manifestazione, arrivata alla sua terza edizione, è un’ottima occasione di socialità e di condivisione che ha in più il pregio di rispolverare l’uso del baratto, sottolineando così la bellezza dell’atto di dare e ricevere una cosa in cambio di un’altra, unita all’arte in ogni sua espressione- commenta il sindaco ed assessore alla cultura del Comune di Vaglia, Leonardo Borchi- Ringraziamo tutti gli organizzatori e tutte le realtà, sempre più numerose, che hanno deciso di dare il loro contributo alla realizzazione di Baratta l’Arte, e ci auguriamo che anche quest’anno saranno in molti a partecipare alla manifestazione”.

Il cartellone prevede ogni sera uno spettacolo teatrale e un concerto.

  • Giovedì 11 agosto- Francesca Pompeo del Teatro del Montevaso accompagnata da Roberto Molesti in “Mariposa – La chiamai Poderosa”, spettacolo di narrazione sui viaggi del Che e le vicende dell’America Latina; segue ” Muzike”, concerto di Titta Nesti ed Eleanor Young che unisce l’anima popolare al jazz.
  • Venerdì 12 agosto ci saranno tanti “Piccoli Teatri Diffusi”: il pubblico troverà posto nelle “microplatee” sparse per i giardini godendo della relazione a tu per tu con gli attori, assistendo a incantevoli teatri di figura, approfittando della visione di dettagli solitamente celati dalla quarta parete. A seguire potranno farsi incantare dalla voce soave di Nicolas Farruggia, eclettico cantante e cantautore un po’ italiano un po’ sudamericano un po’ portoghese, la cui “matria” è costellata di innumerevoli musicali amori ed amicizie (di cui probabilmente qualcuna si presenterà in carne ed ossa).
  • Sabato 13 agosto, Roberto di Lernia della Compagnia Trukitrek porterà gli spettatori fin sulla luna, con le sognanti atmosfere anni ‘60 dello spettacolo di teatro d’attore e di figura “Blue Moon”. Dopodiché si ballerà sulle festose note della Refugio Orchestra Musicale, ensamble di 10/12 elementi che spazierà tra brani originali ed etnici, stili musicali differenti e piacevolmente contaminati.

Tutte le sere sarà possibile acquistare, a prezzi popolari, rinfreschi al punto ristoro gestito dall’Arci Caselline, mentre chi vuole può prenotare una cena da asporto (entro e non oltre il giorno prima), l’11 e il 12 agosto presso la Bottega di Caselline al numero 055409014 e il 13 agosto presso l’Arci Caselline al numero 3388345618.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 agosto 2022

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