Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Alla scoperta del liberty dei Chini. Un’iniziativa dell’Unione dei Comuni del Mugello
  • Moving Vision: danza, cinema e talento in scena all Museo Spazio Brizzolari
  • San Piero a Sieve si prepara per la diciannovesima edizione di “Estemporanea”
  • A Vicchio la presentazione del libro “Il Mugello in camicia nera”
  • La seconda edizione del Marradi Art Festival
  • Di nuovo un gran successo al Verdi di Firenze per la Compagnia delle Formiche
  • Teatro e cinema, il programma della settimana al Corsini di Barberino di Mugello
  • Verso l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Le news dal palco»A porte chiuse – Un processo per l’umanità: un parallelo tra Fabbri e la Pasqua in quarantena
3 Mins Read Le news dal palco

A porte chiuse – Un processo per l’umanità: un parallelo tra Fabbri e la Pasqua in quarantena

Nessun commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

BORGO SAN LORENZO – Si avvicina il giorno di Pasqua e, seguendo le disposizioni del DPCM, la passeremo stando in casa e ci fa paura lo spaesamento che non potremo evitare domenica, quando saremo portati, inevitabilmente, a confrontare quel giorno con quello dell’anno prima o di quello prima ancora: sappiamo che in quel momento ci accorgeremo ancora di più che qualcosa di serio sta accadendo. Le festività pasquali ricalcano un momento storico che, per credenti e non credenti, ha determinato una rivoluzione potente, forse la più grande che la Storia ci abbia suggerito, con la figura di Gesù di Nazareth. Gli artisti si sono da sempre scontrati con gli avvenimenti che ricordiamo in questa settimana, chi elogiandoli, chi criticandoli, chi commentandoli con distacco, chi prendendone le distanze e restando in osservazione. Diego Fabbri dal 1952 al 1954 scrive l’opera teatrale “Processo a Gesù”, che avrebbe anche dovuto essere rappresentata questo aprile al Teatro La Pergola di Firenze, ma è stata annullata per l’emergenza Covid19. Il testo di Fabbri racconta di una famiglia che si ripropone di inscenare in varie parti del mondo il processo a Gesù, tirando a sorte ciascun componente il personaggio da interpretare e provando a capire i motivi profondi che hanno permesso tale situazione drammatica. L’autore mette in bocca ai suoi personaggi una serie di pregiudizi, di stereotipi con cui vengono classificate intere categorie di persone, siano essi contro gli ebrei, contro i cristiani, i preti o le donne; si evidenzia quanto questo modo di considerare gli altri ci abbia sempre impedito di ragionare, di vedere chiaramente i fatti, senza lasciarci travolgere dalle emozioni. Il processo va avanti e ognuno “deve sostenere fino in fondo la sua parte”, come afferma colui al quale è spettato il ruolo di Caifa. I protagonisti si scontrano opponendo ai ragionamenti dei contemporanei di Gesù i loro problemi personali, il che li porta a capire che questi modi di agire sono universali e che si ripresentano ogniqualvolta vengono fatte delle ingiustizie. “Ci sono sempre i nemici di Gesù quando uccidi un innocente” dice Sara, la ragazza che più degli altri sente il peso di una rappresentazione così complessa. Tutti capiscono che le loro posizioni sulla vita di Gesù sono rimaste parziali: i preti non si rendono conto che, se davvero si fosse aderito al messaggio cristiano, tanti fatti di oggi non sarebbero permessi, il filosofo che dice “Dio è morto” non riesce a capire di quale stoffa sia fatto il mondo e l’intellettuale inizia a dire che nessuno possiede la verità. Sembra che non sia rimasto nulla di quel messaggio di pace di circa 2000 anni fa, però ciascuno sente che sono impressi negli uomini gli stessi sentimenti che albergavano negli animi dei contemporanei di Cristo: in molti si sentono come Giuda, dal protagonista che ha tradito l’amico fino ai preti che hanno tradito quel messaggio spirituale che tanto alacremente propugnano, la donna a cui hanno ucciso il figlio si sente vicina a Maria, la giovane innamorata si ritrova in Maddalena. Alla fine, viene detto che non esistono distinzioni, siamo tutti nella stessa barca, tutti abbiamo qualcosa per cui chiedere perdono. Le tracce della storia, come quelle della letteratura, sono impresse nella coscienza: abbiamo queste costanti dentro di noi, che, con Vico, ci riconosciamo “corsi e ricorsi storici”.

Caterina Tortoli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 aprile 2020

approfondimenti caterina tortoli diego fabbri
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleIndietro nel tempo, cento anni fa. Una giornata speciale al laboratorio di ricamo di Cornacchiaia
Next Article Nasce la nuova pagina Facebook della biblioteca di Barberino

Related Posts

Eventi e stagioni

“Juliette on the Road”, a Barberino lo spettacolo di danza itinerante

Giugno 25, 2025
Eventi e spettacoli

“Scarperia bambina”, a palazzo dei Vicari una rassegna di teatro per grandi e piccini

Giugno 17, 2025
Eventi e stagioni

Neri Marcorè sceglie la compagnia “Le formiche” per il suo debutto nei musical

Settembre 28, 2024
Eventi e stagioni

“Apparizioni nel parco” a Pratolino

Settembre 27, 2024
Corsi e Formazione

Vicchio, al teatro “Giotto” ripartono i corsi di recitazione

Settembre 18, 2024
Eventi e stagioni

Al via a Marradi la stagione del “Teatro degli Animosi”

Settembre 11, 2024
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.