Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • Votazioni ancora aperte per la quinta edizione del concorso fotografico “Il Mugello per Me”
  • Donato al Museo di Moscheta un bassorilievo in pietra serena realizzato dall’Associazione Scalpellini di Firenzuola
  • A Borgo San Lorenzo una serata in compagnia del “Cinema Scorretto”
  • L’Area Archeologica di Frascole nella lista dei siti gratuiti per la “Domenica Archeologica”
  • La Pieve di Sant’Agata su Rai3
  • La dodicesima edizione di “Mugello da fiaba”
  • La natura e i paesaggi del Mugello raccontati da Giancarlo Bani: un incontro alla biblioteca di Ronta
  • Oriana Fallaci protagonista di “Mai stanca di vivere”, il nuovo libro di Riccardo Nencini
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»A San Piero a Sieve la presentazione del libro di Marco Vannini “Esercitarsi a morire. Mistica e filosofia”
3 Mins Read Copertina

A San Piero a Sieve la presentazione del libro di Marco Vannini “Esercitarsi a morire. Mistica e filosofia”

Nessun commento3 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

MUGELLO – Nel pomeriggio di sabato 14 marzo, il Prof. Marco Vannini ha presentato il suo ultimo libro “Esercitarsi a morire. Mistica e filosofia” (ed. Le Lettere, Firenze, 2025), in una gremita sala del teatrino della Pieve di San Piero a Sieve, gestita dalla parrocchia in collaborazione con il Circolo Insieme MCL.

È ormai consuetudine che l’illustre filosofo – studioso di pensatori mistici, medievali e moderni, e autore di numerosi trattati – torni nel suo paese di nascita dopo l’uscita di ogni nuova opera; il precedente incontro, riguardante il testo “Conosci te stesso e conoscerai te stesso e Dio”, si era svolto nel dicembre 2024.

Il titolo dell’ultimo lavoro di Vannini, “Esercitarsi a morire” , è tutt’altro che un invito ad avviarsi con più leggerezza verso la fine della vita. Si tratta, invece, di riflessioni per vivere meglio, più felici, in quanto distaccati dal nostro ego e dalle passioni che lo governano. Un concetto noto almeno da quando Platone, nel IV secolo a.C. – rifacendosi a Pitagora, come riportato da Porfirio – parlò nel “Fedone” della filosofia come “esercizio di morte”. Morire, quindi, come distacco, come liberazione dalle passioni che tengono in scacco l’intelligenza. Da qui ai Vangeli di Matteo, Marco e Luca, i cosiddetti sinottici, l’accostamento è d’obbligo – ha proseguito Vannini nell’analisi – , basti pensare all’esortazione di Gesù a seguirlo “rinunciando a se stessi”o alla parabola del chicco di grano, che soltanto morendo genera. L’evangelista Giovanni, ha anche evocato il tema della salvezza attraverso l’odio verso la propria anima. E, del resto, dove ha germogliato in questi secoli la filosofia occidentale, se non nei monasteri? Con S. Agostino, poi, filosofia e cristianesimo vengono a coincidere, e la libertà prende significato nella “morte”.

Normale, al termine della trattazione, che molte delle domande emerse dal pubblico abbiano avuto ad oggetto come declinare tutto questo nel quotidiano. Ma non esistono ricette, ha ribadito il Prof. Marco Vannini, perché ognuno ha il proprio percorso, il proprio modo di procedere nella vita. Non c’è da stravolgere niente, ma piuttosto da “morire” un po’ ogni giorno, per rinascere come la fenice, impressa sulla copertina del libro. Un messaggio importante, in tema con il periodo della Quaresima e della Pasqua.

Bello chiudere, come lo stesso autore ha fatto, con le tre citazioni riportate sulla quarta di copertina, che riassumono il senso del suo pensiero e del suo libro:

“Seguendo la filosofia di Cristo, facciamo della nostra vita un esercizio di morte”. Massimo il Confessore

“Su null’altro è fondato tutto il nostro essere, se non sull’annullamento di noi stessi”. Meister Eckhart

“Cosa santa è la morte. Quanto più essa è forte tanto più gloriosa ne diviene la vita”. Angelus Silesius

Elisabetta Boni
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 marzo 2026

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleLa chiesa di San Michele e la rocca di Ampinana
Next Article Barberino e Pesaro insieme, nel nome del Maestro Vangi

Related Posts

Copertina

Votazioni ancora aperte per la quinta edizione del concorso fotografico “Il Mugello per Me”

Aprile 29, 2026
Copertina

Donato al Museo di Moscheta un bassorilievo in pietra serena realizzato dall’Associazione Scalpellini di Firenzuola

Aprile 28, 2026
Copertina

A Borgo San Lorenzo una serata in compagnia del “Cinema Scorretto”

Aprile 28, 2026
Copertina

L’Area Archeologica di Frascole nella lista dei siti gratuiti per la “Domenica Archeologica”

Aprile 28, 2026
Copertina

La dodicesima edizione di “Mugello da fiaba”

Aprile 27, 2026
Copertina

La natura e i paesaggi del Mugello raccontati da Giancarlo Bani: un incontro alla biblioteca di Ronta

Aprile 26, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.