
MARRADI – Nell’ambito della seconda edizione di Marradi Art Festival, che si terrà domenica 30 Agosto, sarà presentato “La Scintilla del Genio”, l’ultimo libro di Rodolfo Ridolfi su Dino Campana e Pape Gurioli, alle ore 12,00 nella sala dell’albergo ristorante “Le Scalelle”, nell’omonima piazza di Marradi, che nel 1916 si chiamava invece Lamone.
La scelta racchiude alcune significative motivazioni: il giorno di Natale del 1916, Dino Campana e Sibilla Aleramo, si dettero appuntamento a Marradi all’albergo Lamone nel centro cittadino in Piazza Scalelle. Il soggiorno a Marradi, fu un viaggio nei luoghi d’infanzia del poeta che volle mostrare i suoi luoghi natii all’unica donna che lo avesse amato profondamente, fu l’ultimo momento felice di una passione folle e breve, destinata a concludersi l’anno successivo.
L’Albergo Lamone si trovava a Marradi nell’antico Palazzo Cannone, ed oggi si chiama Le Scalelle ed è di proprietà di Franco Perfetti, magico artista della pizza, grande e fraterno amico di Pape Gurioli e della sua famiglia, che ha voluto fare affrescare, dalla talentuosa artista Barbara Briccolani, la stanza 114 dell’Albergo dove forse Dino e Sibilla soggiornarono la notte di Natale 1916 e da dove, la Aleramo scrisse: Un letto profondo, la notte di Natale, nel tuo paese dove non sono mai stata.…
La presentazione-evento, condotta da Elisabetta Zambon intellettuale e artista poliedrica nel panorama letterario contemporaneo, che unisce la passione per la scrittura a quella per la pittura e il pianoforte, prevede interventi di Lamberto Fabbri direttore del “Cenacolo delle arti”, editore, mecenate e manager culturale legatissimo a Pape Gurioli, e Barbara Briccolani, marradese artista poliedrica, pittrice e restauratrice, autrice dell’affresco della stanza 114 dell’Albergo Le Scalelle che ritrae Dino e Sibilla.
L’evento sarà impreziosito dal canto di Federica Balucani, allieva di Pape, soprano di grande eleganza interpretativa e duttilità vocale. Il connubio artistico tra Federica Caseti Balucani e Pape Gurioli rappresenta una delle collaborazioni più originali e apprezzate del panorama crossover musicale italiano. Suonare e far parlare contemporaneamente e duettare con generi diversi è dinetato infatti il timbro di Pape e di Federica nei loro numerosissimi progetti musicali perché Pape sosteneva che Federica era l’unica capace di cantare le sue arie mentre lui suonava sull’aleatorio della straordinaria ispirazione momentanea.
Federica interpreterà, a proposito di Dante e Campana, il canto III della Divina Commedia Inferno: Paolo e Francesca, il XXXIV “E quindi uscimmo a riveder le stelle” e dal Paradiso il XXXIII “L’amor che move il sole e l’altre stelle”; dalla musica di Cesare Bartolini il tastierista faentino che da “Svolta pianistica”, il sublime compendio di Pape Gurioli, ricorderà, il brano autobiografico più amato dal pianista marradese: Itto; e da Francesco Bejor Gaiani il cantautore nipote di Mario Bejor amico di Dino Campana che interpreterà “Ladra poesia” accompagnato dalla chitarra di Corrado Cacciaguerra. Le parole e la musica di Bejor furono impreziosite dall’arrangiamento di Pape Gurioli che volle inserire richiami musicali di grande spessore culturale che traggono ispirazione dalla vita di Campana e dai suoi Canti Orfici: Vi troviamo Genova (il fischio di un piroscafo da inizio al brano), poi il tango argentino per ricordarci La Pampa il tutto intessuto di modernità e futurismo.
L’autore del libro Rodolfo Ridolfi, giornalista, scrittore, rigoroso ricercatore e critico campaniano è da oltre quarant’anni una figura di riferimento per gli studiosi e gli appassionati della Poesia di Dino Campana non soltanto in Italia.
In occasione del primo anniversario della morte di Pape Gurioli, Ridolfi ha voluto dare alle stampe il libro che è in libreria dal Marzo del 2026 ed è già stato presentato a Faenza e Brisighella, per ricordare, approfondire e onorare la figura e l’opera geniale di Giampaolo Pape Gurioli, messo in parallelo con Dino Campana in un confronto continuo che mette in luce punti di contatto, affinità e differenze creando un dialogo dinamico tra le loro visioni e la loro scrittura artistica poetica e musicale. Giampaolo Pape Gurioli musicista, Dino Campana poeta. Pape, come Campana, è parole musica pittura e scultura allo stesso tempo e, come Campana, dipana la sua arte tra classicismo e modernità. In occasione della presentazione sarà possibile acquistare la “Scintilla del Genio” e Canti Orfici a cura di Rodolfo Ridolfi ed altri libri dell’autore.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 agosto 2026

