Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • I paesaggi di memoria e il gruppo di Casa d’Erci, una storia mugellana
  • “Sfumature del rosa. Oltre il silenzio”: domenica 18 ottobre il finissage al Museo Spazio Brizzolari
  • XXV edizione di Libernauta, premiate cinque studentesse del “Giotto Ulivi”
  • Giuseppe Provinzano porta “(comu veni) FERRAZZANO” al Museo Spazio Brizzolari
  • Architettura del paesaggio, l’Università studia Grezzano e i suoi rimboschimenti
  • A Dicomano una conferenza dal titolo “Carpi, Damm de Bev!”
  • Il Comune di Marradi acquista all’asta un prezioso dipinto cinquecentesco
  • La guerra di Petrarca contro gli Ubaldini in Mugello: quando la penna diventa una spada
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Copertina»Al voto al voto
2 Mins Read Copertina

Al voto al voto

Nessun commento2 Mins Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

MUGELLO – Se l’Italia cambia, il Mugello resta ancorato al passato. Quassù la storia si è fermata, almeno nel voto ai comuni. Con l’eccezione della montagna, bianca dal dopoguerra fino a ieri mattina, il basso Mugello e la Val di Sieve erano rosso vermiglio già al tempo della Costituente, nel 1946. Domenica scorsa gli elettori, salvo Borgo San Lorenzo, hanno riconfermato piena fiducia nei candidati del centro sinistra dopo aver premiato la Lega alle Europee. Stesso giorno, stessa persona, due schede, due voti diversi. Un voto ‘politico’ spostato più a destra, un voto amministrativo collocato a sinistra. Ma è davvero così? In parte, solo in parte è così. Mi pare sia stato premiato soprattutto il buon lavoro svolto dalle amministrazioni locali, da Scarperia a Pontassieve passando per Dicomano. Più che un generico consenso a sinistra, la riconferma di alleanze locali già sperimentate, a segnare la profonda differenza tra una destra (e il mondo grillino) che solo di rado mette in campo candidature eccellenti, ben radicate nei municipi, e partiti e movimenti di segno opposto con una tradizione di governo municipale sapientemente rinnovata. Insomma, soprattutto fiducia negli uomini e nelle donne. Qui sta la vera differenza col passato remoto.

La tendenza alla mobilità elettorale proseguirà, nessuno sarà messo al riparo, presto le zone protette, le enclaves, scompariranno per  essere contese apertamente. Il caso di quel sindaco di Londa, mi pare si chiamasse Collacchioni, eletto col 100% dei consensi all’inizio del Ventennio -ne’ una malattia e nemmeno un raffreddore o una scheda bianca – è un reperto rarissimo da museo della scienza, peggio di un meteorite. 

Complice il manganello, comuni socialisti e popolari cambiarono colore nei primi anni ’20 poi, nel secondo dopoguerra, divennero rossi, sempre in blocco (ripeto: meno la montagna e Scarperia). Quanto prima ai blocchi succederà un quadro più variopinto dominato da liste civiche e da scontri individuali, una novità assoluta anche per il granitico Mugello, e lo stesso collegio elettorale sarà oggetto di scorribande.

 Società liquida, madame, c’è poco da fare.

Riccardo Nencini

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 giugno 2019

riccardo nencini
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleLe donne e i bambini della cava di Pissy in mostra a Fucecchio
Next Article Una raccolta fondi per portare all’arena estiva del cinema Garibaldi gli ultimi film in uscita al cinema

Related Posts

Copertina

I paesaggi di memoria e il gruppo di Casa d’Erci, una storia mugellana

Ottobre 17, 2026
Copertina

“Sfumature del rosa. Oltre il silenzio”: domenica 18 ottobre il finissage al Museo Spazio Brizzolari

Ottobre 16, 2026
Copertina

XXV edizione di Libernauta, premiate cinque studentesse del “Giotto Ulivi”

Ottobre 16, 2026
Copertina

Giuseppe Provinzano porta “(comu veni) FERRAZZANO” al Museo Spazio Brizzolari

Ottobre 15, 2026
Copertina

Architettura del paesaggio, l’Università studia Grezzano e i suoi rimboschimenti

Ottobre 14, 2026
Copertina

A Dicomano una conferenza dal titolo “Carpi, Damm de Bev!”

Ottobre 13, 2026
Add A Comment
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.