Close Menu
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Facebook Instagram
Ultime notizie
  • “Un’altra isola”, il teatro-canzone di Francesco Fuligni al debutto a Polcanto
  • La poesia di Beatrice Niccolai a “La baracchina di Montelleri”
  • Inaugurata a Palazzo dei Vicari la 52^ Mostra dei Ferri Taglienti
  • Da Pratolino al Polo Nord. Il convegno su Natale Cecioni
  • Pubblicato il primo volume di “Utòpia Sumarongi” di Angelo Guerriero
  • A Castellina Marittima la mostra fotografica di Noferini “La Cava di Pissy”
  • Palazzuolo sul Senio, al Museo delle Genti di Montagna arriva la mostra di Roberto Righini
  • Chiara Francini protagonista del primo appuntamento di “LeggiamoBahia”
Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
  • Italiano
    • English (Inglese)
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Home
  • News
  • Le Arti
  • Storia e storie
  • Personaggi
  • Palazzi e chiese
  • Opere
  • Scienza e tecnica
  • Teatro in Mugello
  • Libri
    • Gli Autori
    • Lo Scaffale mugellano
  • I collaboratori
Il Filo – Il portale della Cultura del Mugello
  • Italiano
    • English (Inglese)
Home»Le Arti»Pittura e scultura»Dagli archivi del Museo di New York un acquerello inedito di Borgo
1 Min Read Pittura e scultura

Dagli archivi del Museo di New York un acquerello inedito di Borgo

1 commento1 Min Read
Share Facebook Twitter Pinterest Copy Link LinkedIn Tumblr Email VKontakte Telegram
Condividi
Facebook Twitter Pinterest Email Copy Link

BORGO SAN LORENZO – Sbirciando tra gli archivi del MET, il Metropolitan Museum of Art di New York, spunta fuori un acquerello inedito, almeno da queste parti, raffigurante Borgo San Lorenzo: si riconosce infatti facilmente il campanile della Pieve.

L’acquerello in questione è opera di uno dei maggiori ritrattisti americani del XIX secolo, John Singer Sargent (Firenze 1856- Londra 1925)  nato per caso a Firenze, dove la sua famiglia rimase bloccata dall’epidemia di colera del 1856, e dove rimase fino a 19 anni, quando si trasferì in Francia e iniziò a girovagare tra Europa e Stati Uniti.

In una delle sue frequentissime visite in Italia, nel 1910, dipinse questo acquerello raffigurante uno scorcio del nostro paese, probabilmente non il solo dipinto nella visita nella nostra regione.

Il dipinto, acquerello e matita su cartoncino, misura 24×33, è in mostra nella sezione “American Wing” del Museo.

Luca Varlani
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 novembre 2018

Borgo San Lorenzo campanile dipinto Pieve di Borgo San Lorenzo Singer Sargent
Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email Telegram Copy Link
Previous ArticleDomenica, seconda giornata dell’Ingorgo Letterario a Villa Pecori
Next Article Il documentario “La regina di Casetta” vince il premio come miglior film italiano al “Festival dei Popoli”

Related Posts

Copertina

“I diari del libraio errante”, intervista all’autore Emiliano Cribari

Giugno 27, 2026
Copertina

Il programma del “Cinema sotto le stelle” a Borgo San Lorenzo e frazioni

Giugno 23, 2026
Copertina

Pater Pan a Borgo San Lorenzo, la bella recita dei bambini della scuola elementare

Giugno 23, 2026
Copertina

Dodici giovani attori in un casale nelle campagne di Borgo San Lorenzo

Giugno 16, 2026
Copertina

L’omaggio di Ronta a Sauro Albisani, tra musica e parole

Giugno 17, 2026
Eventi e spettacoli

Scuola di disegno e pittura alla parrocchia di Ronta

Giugno 13, 2026
View 1 Comment

1 commento

  1. Aldo Giovannini on Novembre 12, 2018 10:17 pm

    MOLTO BELLO QUESTO SCORCIO DI BORGO ( COME FURONO I DISEGNI DI STANISLAO POINTEAU NEL 1831 E DI ANGIOLINO ROMAGNOLI NEL 1851), VISTO DALLA PIAZZA DEL POGGIO DOVE PRESUMIBILMENTE L’ARTISTA POSE IL SUO CAVALLETTO. OVVIAMENTE IL GRANDE ALBERO NON C’ERA; A SINISTRA SI INTRAVEDE LA TORRE E IL VICOLO DI MANINO,SULLO SFONDO UNO SCORCIO DELLA TORRE CAMPANARIA, MENTRE AL CENTRO VICINO ALL’ATTUALE ROSTICCERIA “IL FIORINO” SI ENTRA NELL’ALTRETTANTO ANTICO VICOLO MARTELLUCCI.
    MOLTO SIGNIFICATIVO PER L’ICONOGRAFIA BORGHIGIANA, COME LO FU IL DISEGNO DI BACCIO DEL BIANCO DEL 1624 RAFFIGURANTE IL PANORAMA INEDITO DI BORGO SAN LORENZO CHE RITROVAMMO AL MUSEO DEL LOUVRE A PARIGI: TUTTI TASSELLI CHE VANNO AD IMPREZIOSIRE IL MOSAICO DI BORGO SAN LORENZO. COMPLIMENTI A CHI LO HA TROVATO.

    Reply
Leave A Reply Cancel Reply

Facebook X (Twitter) Pinterest Instagram YouTube
© 2013 – 2026 Il Filo CF/P.IVA 05160370481 – Informazioni sul copyright
Web project by Polimedia – Siti che funzionano
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Redazione

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Blocco annunci abilitato!
Blocco annunci abilitato!
Il nostro sito web è reso possibile dalla visualizzazione di annunci pubblicitari online ai nostri visitatori. Sostienici disabilitando il tuo blocco degli annunci.