BORGO SAN LORENZO – Il patrimonio artistico dell’Oratorio del Santissimo Crocifisso, malgrado le inevitabili perdite dovute al tempo ed agli eventi, appare ancora oggi rilevante, a cominciare dalla scultura del SS. Crocifisso dei Miracoli il quale, oltre a rivestire un indubbio significato religioso e devozionale, costituisce anche un’importante opera d’arte: si tratta di un lavoro fiorentino della fine del Trecento (un esemplare molto simile, forse della stessa mano, si trova nella chiesa fiorentina di S. Spirito), il cui autore riprende il drammatico realismo di Giovanni e Andrea Pisano. Altra opera firmata e datata 1751 è la grande tela dell’altare di…
Autore: Paolo Guidotti
L’opera più importante della chiesa di San Silvestro a Barberino è senza dubbio la pala che si trova nell’abside. Il dipinto su tavola raffigurante la “Crocifissione e Santi” opera di Bartolomeo di Giovanni risale al 1500 circa. L’artista formatosi alla scuola del Ghirlandaio e suo stretto collaboratore lavorò a Firenze fino al 1501 nella cerchia di Filippo Lippi e Sandro Botticelli. Originariamente la pala d’altare comprendeva altri tre piccoli scomparti raffiguranti Sant’Andrea, il martirio di San Sebastiano e la Resurrezione: i primi due si trovano presso la Walker Art Gallery di Liverpool, mentre la Resurrezione risulta dispersa. Su un delicato…
Deviando sulla provinciale ad est, che si dirige verso Luco del Mugello, su una collina tra S. Piero a Sieve e Borgo San Lorenzo e tra i torrenti Bosso e Bagnone, si trovano il convento e la chiesa di San Carlo, tenuti dall’ordine dei Cappuccini. Lungo la strada che si dirige verso il convento si incontrano le stazioni dei Misteri Gloriosi del S. Rosario. Al complesso si giunge anche dal lato opposto per una stradicciola che sale dal torrente Bosso, costeggiando il muro del convento sul quale si trova una Via Crucis , le cui immagini in ceramica policroma, realizzate…
Nel cuore del centro storico di Borgo San Lorenzo si trova un monastero che conserva ancor oggi un pregevole patrimonio artistico e documentario sopravvissuto alle soppressioni napoleoniche (1808) e postunitarie (1866), custodito devotamente dalle suore domenicane qui vissute in regime di clausura fino al 1971. La sua storia inizia esattamente cinque secoli fa: il 20 gennaio 1516 una bolla del papa Leone X ne autorizzava l’istituzione assecondando la richiesta del pievano Damiano Manti di Imola che un mese prima aveva consegnato di persona la supplica nelle mani del papa recandosi a Cafaggiolo insieme alle autorità locali e a un gruppo…
Nei pressi di Cirignano, sulla sinistra della provinciale, in posizione elevata, si trova la chiesa di S. Lorenzo a Collina (XI sec.), di proprietà privata non è accessibile neppure all’esterno. © Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Maggio 2025
La piccola chiesa abbaziale di Santa Maria Nascente si offre allo sguardo del visitatore sul lato destro di una piazzetta, appena defilata dalla strada statale per Firenze, una decina di chilometri dopo Marradi, tra modeste case del secolo XIX. Sopra la porta laterale della canonica è murato lo stemma di Vallombrosa: la mano che fuoriesce dalla manica del saio e poggia su di una stampella a forma di tau. L’insegna di pietra serena appare all’interno di una elegante cornice scolpita di fattura seicentesca, simbolo di un’ospitalità perdurante nei secoli fin dal primo decennio dopo l’Anno Mille. La facciata, semplice, a…
IGNOTO PITTORE TOSCANO, ATTIVO TRA IL XV E IL XVI SECOLO Cristo risorto tra i Santi Giovanni Gualberto e Antonio Abate Fine del secolo XVI Olio su tela, cm 220×145 Crespino del Lamone (Marradi), Chiesa abbaziale di Santa Maria Nascente Il quadro fu eseguito nelle misure adatte per sovrastare l’altare del transetto sinistro della piccola chiesa abbaziale, dove è tuttora collocato. È un altare molto simile per dimensioni e tipologia a quello del transetto destro, in pietra serena e pietra forte di origine locale, di forme sobriamente eleganti. Sul pilastro destro è incisa la data MDIIIIC (1596), anno in cui…
(La Tavola Frammentaria) JACOPO DEL CASENTINO, detto anche JACOPO DA PRATOVECCHIO (Pratovecchio, attivo in Toscana tra il 1320 e il 1350, morto nel 1380) Tempera su tavola frammentaria Crespino del Lamone (Marradi), Chiesa abbaziale di Santa Maria Nascente Iscrizione: ANNO DNI MCCCXLII DOMINUS JOHS GHETTI DE RAMBRINIS DE FLORENTIA ABBAS CON. SCE MARIE DE CRESPINO FIERI FECIT HANC TABULAM RESTAU VERO ANNO DNI MDIIII L’iscrizione permette di datare l’esecuzione della tavola (1342) e il nome del committente, l’abate del monastero crespinese Giovanni Ghetti e, infine, la data di un primo restauro (1504). L’attribuzione a Jacopo del Casentino si deve a…
Gesualdi, Michele. Don Lorenzo Milani : l’esilio di Barbiana / Michele Gesualdi ; prefazione di Andrea Riccardi ; postfazione di Don Luigi Ciotti. – Cinisello Balsamo : San Paolo, 2016. – 255 p., [8] carte di tav. : ill. ; 23 cm Altri autori: Ciotti, Luigi Riccardi, Andrea [1950- ] Soggetti: Milani, Lorenzo Classe Dewey: 282.092 CHIESA CATTOLICA ROMANA. Persone 282.092 CHIESA CATTOLICA ROMANA. Biografia Lo trovi in: Biblioteca Pontassieve Biblioteca San Piero a Sieve Biblioteca Borgo San Lorenzo Biblioteca di Vicchio Biblioteca Barberino di Mugello Biblioteca Firenzuola
LA STORIA Il monastero della SS. Annunziata a Marradi fu costruito per iniziativa della famiglia Fabbroni e dei marradesi, che vi investirono le rendite di alcuni anni dei molini. Era l’11 novembre 1575: due religiose furono trasferite dal monastero domenicano di Pratovecchio a Marradi. E’ questa la data di nascita del monastero. In pochi anni fiorirono le vocazioni: già nel 1584 il monastero contava quattordici professe, quattro novizie e si apprestava a far entrare otto giovani marradesi; e nel 1648 le monache erano 34. Nel 1796, a seguito della rivoluzione francese, la SS.Annunziata subì la sorte di molti altri monasteri:…

