MUGELLO – Al via da venerdì 6 marzo nei teatri di Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo e Vicchio “Stasera Pago io!“, la rassegna dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie che torna nel territorio del Mugello per la seconda edizione. Un’iniziativa frutto della collaborazione tra la Fondazione Toscana Spettacolo e le amministrazioni comunali di Borgo San Lorenzo, Vicchio e Barberino di Mugello.
Stasera pago io! è un progetto di Fondazione Toscana Spettacolo, realizzato in collaborazione con Giallo Mare Minimal Teatro, con il supporto operativo della compagnia Catalyst, attivo da anni a Castelfiorentino e Santa Croce sull’Arno. I bambini dovranno conquistarsi i fantassegni (moneta fantastica che non comporta nessuna
spesa). Ogni fantassegno vale un ingresso per un adulto. L’unico biglietto a pagamento (5 euro) è quello della bambina o del bambino che pagherà la sera dello spettacolo; gli accompagnatori adulti (genitori, nonni, zii…) potranno entrare gratis purché il bambino esibisca per ognuno di loro un fantassegno da cambiare alla biglietteria del teatro con un biglietto omaggio, fino ad esaurimento posti.
I Fantassegni si potranno conquistare partecipando ad alcuni giochi proposti dagli animatori nelle scuole primarie dei tre Comuni interessati. Sarà inoltre possibile ottenere i fantassegni anche nei Centri Commerciali Coop, dove saranno presenti gli animatori nei seguenti giorni:
- Sabato 28 febbraio mattina (10/12) Coop di Barberino;
- Sabato 28 febbraio pomeriggio (15,30/18,30) Coop di Borgo San Lorenzo;
- Sabato 14 marzo pomeriggio (15,30/18,30) Coop di Borgo San Lorenzo;
- Sabato 28 marzo pomeriggio (15,30/18,30) Vicchio.
Una volta conquistati i fantassegni è fortemente consigliato prenotare i propri posti a teatro. È possibile prenotare chiamando il numero tel. 334 3704246, scrivendo a [email protected] oppure recandosi al Teatro Corsini a Barberino). Infine, andando nelle biblioteche comunali di Borgo San Lorenzo, Barberino e Vicchio dalle ore 16 del pomeriggio precedente a ciascuno spettacolo
La rassegna si apre venerdì 6 marzo alle ore 21 al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo con Giallo Mare Minimal Teatro che presenta “La Bella Addormentata nel bosco che più non c’è” di Renzo Boldrini, con Tommaso Taddei e Ines Cattabriga. Età consigliata: da 6 anni.
La Bella Addormentata prende vita attraverso un’edizione scenica che intreccia le versioni di Basile, Perrault e Grimm, rispettando il cuore narrativo e simbolico della fiaba. In questo spettacolo il bosco non è un qualsiasi luogo scenico, ma è il vero co-protagonista del racconto, in quanto culla della principessa dormiente. La principessa e il bosco sono necessariamente simbiotici ed entrambi in pericolo. Anche perché in questa versione, per salvare la principessa serve ben di più del bacio di un Principe Azzurro. Ci vuole un esercito di principi e principesse: le bambine e i bambini del pubblico.
Venerdì 13 marzo alle ore 21: al Teatro Corsini di Barberino di Mugello è il momento di “Cenerentola 301“. Una produzione Burambò con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli. Tecnica utilizzata: pupazzi in gommapiuma e attore. Età consigliata: da 6 anni.
Raffaele e Daria, due burattinai di mestiere, sanno che per raccontare questa antica fiaba occorrono una matrigna, due sorellastre, un principe, un re e una ragazzina, ovvero Cenerentola. Ma non sanno cosa li aspetta. I pupazzi, infatti, rivelano da subito una vita propria. Raffaele ha appena finito di scolpire la matrigna e già si stupisce del suo accento; le sorellastre si lamentano di come il burattinaio le ha rifinite; il re padre fatica ad essere presente; Cenerentola mette in discussione il suo sogno; il principe procrastina le sue responsabilità. Daria si affanna per mantenere un equilibrio tra le parti ma, inesorabilmente, i piani si confondono e il sottile confine che segna ciò che è reale e ciò che è immaginario si fa sempre più sottile.
La rassegna prosegue venerdì 27 marzo alle ore 21 al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo, dove andrà in
scena “La storia di Hansel e Gretel” con Catia Caramia, Abril Milagros Gauna, Giuseppe Marzio e Andrea Izzo. Una produzione Teatro Crest. Età consigliata: da 5 anni.
Nella regione tedesca dello Spessart esiste ancora una fitta foresta, difficile da attraversare. Per i contadini della zona è “il bosco della strega”, per via di un rudere con i suoi quattro forni e della storia di una donna bellissima che, con i suoi dolci magici, catturava chi, perdendosi nel bosco, arrivava nei pressi della sua casa. Sembra essere questa l’origine della fiaba di Hansel e Gretel, racconto “ombroso” come il bosco, reso ancora più inquietante dalla presenza di una donna che appare ai due fratellini bellissima, accogliente e materna, ma che è invece una strega che inganna e mangia i bambini. Nello spettacolo, come nella fiaba, la sua presenza getta una luce mutevole su ogni passaggio della storia Una storia sospesa tra realtà e favola che insegna ai bambini a dare valore
alle cose.
L’ultimo appuntamento della rassegna è in programma venerdì 10 aprile alle ore 21, quando sul palco del Teatro Giotto di Vicchio, dalla celebre favola di Charles Perrault, arriverà “Enrichetta dal Ciuffo” con Marco Cantori e Giacomo Fantoni di Teatro Perdavvero. Una produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri. Età consigliata: da 4 anni.
Tutti dicevano che Enrichetta fosse una bambina brutta, ma tanto brutta da fare spavento. Dicevano che avesse i piedi storti, le gambe storte, la schiena curva, la testa che pendeva da una parte, un occhio chiuso e che fosse calva, con un ciuffettino di capelli che sembrava sputato fuori dal cranio. Così decisero di chiamarla Enrichetta dal Ciuffo. Ma quanto questa bambina era brutta tanto sarebbe divenuta intelligente e simpatica e avrebbe avuto il dono di far divenire intelligente e simpatica la persona di cui si fosse innamorata sopra tutte le altre.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 febbraio 2026


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