MUGELLO – Nato sull’Appennino tra Firenze e Bologna, dove si ostina a vivere tuttora, Fausto Giovannardi si è laureato nel 1977, ancora giovane, in ingegneria civile edile strutture a Firenze, con una tesi (antesignana) sul preconsolidamento di edifici in zona sismica. Già sposato e con un figlio (Enrico), a cui ne seguiranno con cadenza quinquennale altri due (Niccolò e Lorenzo) rinuncia alla possibilità di un incarico all’Università per ricoprire il posto (a stipendio certo) di dirigente nell’ufficio tecnico di un grosso comune, in sostituzione dell’ingegnere capo, da poco arrestato. Si forma rapidamente in settori a lui sconosciuti, come i lavori pubblici e l’urbanistica e nella direzione di un ufficio complesso. Nel 1982 sceglie la libera professione e costituisce lo Studio Giovannardi e Rontini, con sede a Borgo San Lorenzo .
L’attività professionale dello studio, arrivato ad avere più di 20 dipendenti, lo impegna completamente per molti anni. Socio di varie associazioni professionali, entra in contatto e diventa amico di personalità dell’ingegneria italiana come i prof. Duilio Benedetti e Giuseppe Grandori del Politecnico di Milano ed il Prof. Piero Pozzati dell’università di Bologna. Dal 2010 è direttore responsabile della rivista scientifica INGEGNERIA SISMICA.
A partire dal 2008 l’entrata di nuovi soci, gli consente di dedicarsi anche ad altro, ed in particolare a raccogliere storie di ingegneri e delle loro opere. Storie spesso sconosciute e che rischiano di perdersi irrimediabilmente. E’ così che hanno preso vita le monografie su Félix Candela, Vladimir Shukhov, Gustavo Colonnetti, Arturo Danusso, Eugene Freyssinet, Robert Maillart, Bernard Laffaille, Pier Luigi Nervi, Sergio Musmeci, Edgardo Contini, Giulio Pizzetti , Bernarde Laffaille, Luis Delpini, Giorgio Baroni, Eladio Dieste, Frei Otto, Leonel Viera, Miguel Fisac, Domenico Parma, sulle volte dei Guastavino e molte altre.
Ovviamente cammina molto sui monti dell’Appennino con il suo cane Artù, porta in bicicletta a due per volta, i suoi quattro nipotini (Leonardo,Giada, Alessandro e Martina), cerca di riprendere a suonare (male) il clarinetto e quando può gira per il mondo curiosando tra antico e moderno, tra ponti e strutture, tra musica, vino e cucina … riportando tutto a casa nei suoi moleskine pieni di appunti e disegni.
(scritto da me medesimo anche se in terza persona)
Pubblicazioni:
Oltre ad una corposa attività pubblicistica sui vari Forum tecnici nazionali e ad interventi ed interviste su riviste del settore come “Costruire” ed “Ingegneria Sismica”, nel 1998 ha pubblicato con la prof.sa G.C. Romby ed altri, il volume “Le mura di Firenzuola” ed è stato coautore, insieme al prof. Gurrieri ed altri, del libro “Pietra serena materiali della città” Aida Edizioni Firenze 2002.
Negli ultimi anni ha prodotto le seguenti monografie disponibili in rete ed in corso di pubblicazione su “Ingegneria Sismica”; alcune delle stesse sono state recensite e messe in rete dal “Colegio de Ingenieros de Caminos, Canales y Puertos” che rappresenta gli ingegneri di Spagna, nella sezione Ingeniería y humanismo – grandes nombres del la ingeniería:
“Félix Candela costruttore di sogni”, dicembre 2006
“Vladimir G. Shukhov e la leggerezza dell’acciaio”, marzo 2007
“Robert Maillart e l’emancipazione del Cemento Armato”, ottobre 2007
“Eladio Dieste: un’ingegneria magica”, dicembre 2007
“Con Eugene Freyssinet oltre i limiti del cemento armato”, febbraio 2008
“Pier Luigi Nervi e l’arte del costruire”, aprile 2008
“Gustavo Colonnetti e le origini dell’ingegneria in Italia”, Dicembre 2008 (coautore Enrico Giovannardi)
“Arturo Danusso e l’onere delle prove”, Giugno 2009
“Sergio Musmeci. Strutture fuori dal coro”, Gennaio 2010
“Bernard Laffaille e l’ingegneria strutturale high-tech” 2012 con Rahel Hartmann Schweizer
“Base isolation. Dalle origini ai giorni nostri” 2013 con Adriana Guisasola
” I sombrillas di Amancio Williams” 2013
“L’ingegneria civile di Edgardo Contini” febbraio 2014
“Giulio Pizzetti e le strutture in architettura” giugno 2014
Alcune delle stesse sono state recensite e messe in rete dal “Colegio de Ingenieros de Caminos, Canales y Puertos” che rappresenta gli ingegneri di Spagna, nella sezione Ingeniería y humanismo – grandes nombres del la ingeniería.
Il lavoro su Sergio Musmeci è stato ripreso e pubblicato sulle riviste TEC21 di Zurigo ed ARCHI del canton Ticino, mentre quello su Pier Luigi Nervi è servito alla Prof. Annette Condello per la mostra “unbuilt Perth” tenutasi alla Cullity Gallery di Perth nel marzo 2012 a cura della Faculty of Architecture, Landscape and Visual Arts della University of Western Australia.
La monografia su Edgardo Contini è diffusa dal sito della John Lautner Fondation di Los Angeles.
Tutte le monografie, aggiornate per l’occorrenza, sono in corso di pubblicazione sotto forma di ebook nei siti internet della Wolters Kluwer Italia.
Di recente ha pubblicato i volumi:
Domenico Parma. Ingegnere italiano a Bogotà. Vita e opere (2019)
Edgardo Contini (1914-1990). Ingegnere italiano sulla West Coast. Tra Early Modernism e International Style (2020)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 febbraio 2020


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